Il “mio”olio del cuore

È iniziato l’inverno e con lui le prime piogge, i vestiti si fanno più pesanti e le giornate ahimè più brevi.
Questo cambio di stagione porta in me note di pigrizia, voglia di abbandonarmi al caldo abbraccio di una coperta di lana assaporando la mia tisana preferita, cannella, anice stellato e arancio amaro, davanti al camino indossando le mie Collegien (it.collegien-shop.com).
Ma il mio spiritello vivace fa capolino e mi sussurra all’ orecchio: “non vorrai mica rimanere qui sdraiata nell’ ozio più profondo? Poi non lamentarti se i pantaloni che ti piacciono tanto non ti stanno come vorresti o se le tue amiche sono più in forma di te, io non voglio essere tuo complice!!!” Quindi, prima di farmi assalire dai sensi di colpa e dalla sua vocina incessante, decido si andare in piscina a nuotare.
Questo comporta però un po’ di Beauty organizzazione, dunque shampoo e balsamo rigorosamente bio (Anthillis, www.pierpaoli.com), bagnoschiuma bio a base di ginepro e poi lui… un olio per il corpo che scalda il cuore ed i sensi: Gocce emozionali by Francesca Bonechi.

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Provate ad immaginare di essere pervasi dal profumo di biscotti alla vaniglia appena sfornati, con una nota agrumata di arancio amaro utile per allontanare lo stress quotidiano, il tutto racchiuso in un ingrediente prezioso che risale all’ antichità dai benefici effetti antinfiammatori: la mirra.
Al termine dei miei allenamenti, dopo la doccia e anche ogni sera prima di andare a letto, mi dedico all’ applicazione del mio olio del cuore, qualche goccia nel palmo della mano, affinché si riscaldi e sprigioni tutta la sua fragranza. Mi lascio travolgere i sensi e poi lo applico sulla pelle appena umida (questo è il segreto per migliorare l’assorbimento degli oli), l’effetto relax è assicurato è proprio come sentirsi At home.
Nello spogliatoio il profumo inebria i sensi di chi condivide con me quel momento, non resistono e incuriosite mi chiedono cosa sto indossando, già perché è proprio come indossare una maglia di cachemire oppure il proprio pigiama preferito, le ho conquistate tutte inevitabilmente😊
Torno a casa rilassata, ho eliminato il mio spiritello vivace, ora posso rilassarmi sul divano a bere la mia tisana preferita e assaporare il profumo della mia pelle.
Per info e vendita dei prodotti Francesca Bonechi bebe.cherie@hotmail.it

 

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L’ estate sta finendo….

Eccomi di nuovo qua cari amici, l’estate volge al termine e con essa anche il mio principale impegno lavorativo, mi siete mancati, ma soprattutto mi è mancato scrivere e raccontarvi le mie avventure e i miei Beauty incontri.

L’ estate sta finendo cantava un famoso gruppo degli anni 80’ ed è proprio così purtroppo, quando arriva settembre, benché sia un mese che adoro, nasce in me molta malinconia, il freddo e lungo inverno non si faranno attendere, per non parlare della pioggia…. Non posso farci nulla io adoro l’estate, il caldo, il sole ed il mare, tanto che in questo periodo migrerei verso terre lontane per farmi ancora baciare dai caldi raggi di sole….

Però purtroppo o per fortuna, sono qui e quindi vi anticipo alcune novità che riguarderanno il mio Blog ed il mondo della bellezza da me tanto amato.

Innanzitutto vi svelerò tutti i segreti di una linea cosmetica che in Italia non è ancora conosciuta e che promette miracoli a base di vitamina C, grande alleata della nostra bellezza nonché salute.

Si tratta di una linea biologica naturalmente, con grandi potenzialità e grandi risultati, sono felice di essere stata contattata da questa azienda made in UK, per testarla e per capirne il valore, ma non sarò sola a godere di tali benefici, prometto che condividerò tutto con voi 😊

… e poi novità delle novità, per accrescere ancor di più il mio bagaglio culturale riguardante il mondo Beauty e soddisfare tutte le vostre richieste, ho deciso di iscrivermi alla Scuola di Naturopatia a Milano!!! Sarà un impegno di quattro anni (aiutatemi ☹), che mi guiderà alla scoperta di numerose materie: medicina cinese, fitoterapia, riflessologia, alimentazione, iridologia e tanto altro ancora, sono entusiasta non vedo l’ora che comincino le lezioni a novembre, vi terrò informati!!!

Ora però voglio raccontarvi un altro interessantissimo Beauty incontro fatto quest’ estate: chiudete gli occhi ed immaginate una distesa di lavanda, il suo profumo inebriante e leggermente pungente che entra nell’ anima, un colore viola intenso capace di donare un immediata sensazione di relax e benessere…. insomma un incontro che profuma di Sweetlavanda.

 

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Marina Fontanelli, una giovane fashion blogger Toscana che nel suo blog www.sweetlavanda.it  coniuga perfettamente il suo essere Mommy con il mondo della bellezza e della moda.
Marina è mamma di una bimba bellissima, Nina, che scandisce le giornate sue e di suo marito, durante le quali Marina riesce a dispensare sul suo blog consigli di bellezza, moda e anche ciò che può essere utile a tutte le mamme di petit bebè come la sua.
Ho avuto modo di incontrare Marina per lavoro, questa volta mi sono occupata io della sua bellezza (a dire il vero è bastato veramente poco ) grandi occhi azzurri, capelli biondi e una simpatia nonché dolcezza inusuali nel mondo patinato.
L’ empatia è stata immediata e una piacevole scoperta conoscerla, spero attraverso la mia intervista di riuscire a trasmettervi le emozioni che l’ incontro con Marina mi ha regalato.
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B: Marina, quando hai deciso di diventare una blogger e perché

M: Ho aperto il blog con lo scopo di dare consigli di bellezza e benessere, d’altronde era quello che già facevo, avendo fatto per anni l’estetista, prima di dedicarmi completamente al trucco come truccatrice. Mi affascina molto il mondo del beauty e la sensazione di far star bene gli altri è per me molto appagante.
Quindi dare dei consigli utili, che possano in un certo senso risolvere dubbi mi dà un’immensa gioia.

B: Noi donne spesso siamo oberate di impegni, soprattutto quando come te, diventiamo mamme. Come coniughi il tuo lavoro/passione con i ritmi di Nina (ndr la sua bellissima bambina)

 M: Non è semplice, spesso mi ritrovo a lavorare la notte, o durante il suo sonnellino pomeridiano. Cerco di ottimizzare, così facendo non la privo delle attenzioni che richiede, più il tempo passa e più ne necessita, giustamente. È sempre più curiosa, vuole esplorare e conoscere il mondo, io mi sento di doverla accontentare, da mamma, fino a quando mi sarà possibile.

B: raccontaci la tua giornata tipo

M: La mia giornata tipo ruota tutta intorno ai ritmi di Nina, e ai suoi pisolini :).
La sveglia suona per tutti verso le 7,30. Il Babbo si alza prende il caffè e fa la doccia, io resto nel letto, e visto che Nina di solito continua a dormire (sì ho la bambina dormigliona :)), ne approfitto per controllare le mail e pubblicare qualche condivisione sui social.
Nina di solito si sveglia dopo le 9, la cambio e andiamo a fare colazione insieme, dopo di che, giochiamo un po’, o a seconda degli impegni, andiamo a fare qualche commissione in quel di Certaldo (comune nelle colline del Chianti).  Per pranzo aspettiamo il babbo Andrea e pranziamo insieme. Verso le 15 arriva il tanto atteso pisolino pomeridiano di Nina, ed io mi dedico intensamente al lavoro, poi quando  la piccola di nuovo si sveglia di solito andiamo a camminare, o a fare spesa.
Cena, ore 20,30 circa, appena arriva papà Andrea, dopo cena Nina si addormenta verso le 22, ed è qui che inizia il mio vero lavoro!!!

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B: Quale filosofia di vita cerchi di trasmettere attraverso i tuoi post e i tuoi articoli

M: Spero che dà i miei post venga fuori la mia personalità, cerco di essere piuttosto ironica e di avere un approccio molto “easy” verso la vita. Credo che i problemi e i malumori siamo due cose negative e difficili da evitare, ma soprattutto purtroppo sono sempre in agguato dietro l’angolo. Quindi cerco sempre di essere portatrice di buon umore e dell’allegria che vanno spesso a braccetto con la bellezza, peccato che benchè la bellezza sia  ovunque, molte persone non riescono a vederla”, è ciò che scrivo spesso sul mio blog.

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B: : Sweetlavanda (sweetlavanda.it), è il nome del tuo seguitissimo blog, come è nata questa idea e perché hai scelto un nome cosi romantico

M: Adoro la Lavanda, il suo profumo, i campi in fiore mi portano alla mente la Provenza. Ho arredato la mia casa sullo stile provenzale, mi piace il vivere country. E poi Sweet Lavanda suona così bene! Non trovi??!

B:  Sei una persona solare, sensibile e diretta, credi che ciò sia fondamentale per avere successo, o l’essere se stessi pensi che sia la strada più ardua da percorrere per ottenere ciò che si desidera

M: Si, non si può fingere di essere chi non siamo, se lo facessi verrei smascherata, e perderei di credibilità! La rete non perdona!!

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B: Come ha cambiato la tua vita l’arrivo di Nina e in cosa soprattutto

M: Un figlio ti cambia,cambia tutto. Le tue priorità magicamente si spostano in un altro ordine. Ti scopri una leonessa, vieni a conoscenza di lati del carattere che mai avresti conosciuto.
Sono curiosa di vivere questa nuova vita a tre.

B: cosa sognavi di diventare da piccola

M: Ah ha, ti faccio ridere, volevo fare l’Accademia Aeronautica a Forlì. DIVENTARE PILOTA!!!

B: Ti sposti molto per lavoro,  immagino tu abbia molti ricordi, qual’ è quello che ami di più e perchè

M: Sono molto sensibile, ogni viaggio mi lascia qualcosa. Sono un’osservatrice non tralascio i dettagli. Porto nel cuore pezzi di vita, attimi, ricordi che mi arricchiscono. Ogni persona nuova che ho conosciuto mi  ha arricchito. È il bello di questo lavoro. Sono felice di averti conosciuta Vanessa.

 B: quali sono i tuoi progetti futuri

M: Ho delle novità per il prossimo 2017-2018. Nuove idee e progetti in fase di elaborazione

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Grazie Marina per il bellissimo complimento che mi ha fatto arrossire, in effetti condivido con te che la ricchezza maggiore sta nel patrimonio dell’umanità in tutta la sua bellezza!!!

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BEBE’

PS: un bacio al bellissimo Zeno che corra felice nei prati azzurri!

 

 

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Quando osserviamo da lontano le Celebrities pensiamo sempre che siano inarrivabili, in effetti forse qualcuna lo è… ma non tutte.

Posso affermare con piacere e per diretta esperienza personale, che Alice Agnelli, la famosa foodblogger di  A Gipsy In The kitchen (www.agipsyinthekitchen.com),  non appartiene a tale categoria ma tutt’altro è un dolcissimo e profumatissimo “cup cake” fatto in casa, traboccante d’ amore per la sua Brie, inseparabile cagnolona e per il suo compagno Alessandro.

Alice è stata veramente una sorpresa, per lavoro mi capita spesso di incontrare personaggi più o meno famosi, è devo dire, forse sono fortunata 😊, che fino ad oggi ho conosciuto personaggi amabili e disponibili,  Alice però ha un allure speciale che la distingue da tutte.

Sarà che ci accomuna il segno zodiacale (Gemelli) o forse l’amore per gli animali oppure  la passione per la cucina della quale lei ha fatto un mestiere, in ogni modo conoscerla è stato magico.

Standole vicino si respira profumo di casa, le sue passioni, Brie, Alessandro e il food, sono ciò che la caratterizzano e che condivide liberamente, brillante e immediata, siamo entrate subito “contatto” e penso, spero, lo rimarremo a lungo.

Prendermi “cura” di lei per due giorni è stato piacevolissimo, ci siamo scambiate opinioni e pensieri come fossimo sempre state amiche, ed è per questo che oggi sono in grado di raccontarvi una favola…la favola di Alice la Gitana.

B: Alice Nel Paese Delle Meraviglie è una favola d’ altri tempi… Ma in fondo la tua vita assomiglia un po’ ad una favola moderna: una passione che ami e che hai trasformato in lavoro, l’amore al tuo fianco, la tua inseparabile Brie e il vostro girovagare per raccontare avventure e viaggi in luoghi incantati. Quanto ti senti come la protagonista della favola e soprattutto quale finale vorresti scrivere della tua favola

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A: Il finale non lo vorrei mai scrivere…credo che ogni giorno sia un nuovo inizio di una vita da poter disegnare come ci piace. I sogni cambiano e dobbiamo avere il coraggio di saperli modificare per permetterci così di vivere una vita che sia pienamente felice.

B: Tu, Alessandro e Brie… se dovessi creare una ricetta e associare ognuno di voi ad un ingrediente quale piatto cucineresti?

A: Amo molto la vaniglia, così come il cardamomo. Il burro è un must. Direi che farei un mix di questi ingredienti.

B: Qual’ è a parer tuo, l’ingrediente segreto per rendere la vita una favola a lieto fine

A: L’onestà e la coerenza

In cucina

B: Sei una donna indubbiamente coraggiosa, hai scelto di abbandonare un lavoro “sicuro” nella moda (PR Stella Mccartney) per inseguire la tua passione e realizzare il tuo sogno, cioè essere l’Alice che oggi tutti conosciamo. Cosa ti ha spinto verso questa scelta e perché hai scelto la strada del food

A: Mi ha spinto la voglia di ritrovare me stessa. Di voler vivere una vita davvero piena accanto a chi amo, dedicando loro tutto il mio tempo e non solo scampoli di ore. Il food ha sempre fatto parte di me. Tutti i ricordi più belli sono legati al cibo.

B: i post e le foto che pubblichi emanano energia, calore e profumo di casa, chi non desidererebbe vivere così, qual’ è il tuo segreto e come sei riuscita a realizzare esattamente quello che desideravi

A: Seguendo unicamente il mio cuore e dando retta alle mie sensazioni.

B: L’ essere foodblogger oggi è diventato di moda: tv, cinema e social ne sono letteralmente invasi. Tu come riesci ad avere così tanto successo e cosa secondo te ti distingue dai tuoi colleghi

A: Forse proprio l’onestà e la coerenza con la quale ci rapportiamo ai social, facendone uno specchio della realtà, genuino e spontaneo, senza filtri o artefatto.

B: Da piccola Alice cosa sognava di diventare

A: Mamma. Ho sempre sognato di avere la mia famiglia.

B: Quali consigli e/o avvertenze daresti a chi avesse voglia di intraprendere un mestiere come il tuo  

A: Essere coerenti e onesti. Premia sempre.

B: Leggendo ed osservando i tuoi post, si percepisce la passione per ciò che fai ma soprattutto, l’amore che permea dalle tue parole è sintomatico dell’importanza che ha nella tua vita. Alessandro oltre che il tuo amore è anche l’altra metà del “business”. Il “gitano” (lei lo chiama così) è l’autore delle foto e dei video che accompagnano le tue ricette, ti ritieni fortunata ad averlo incontrato o pensi di averlo meritato?

A: Mi ritengo molto privilegiata ad averlo incontrato.

B: La vostra vita “gitana” quotidiana è sempre sotto i riflettori, lavorate e vivete insieme, credi che questa sia la ricetta per l’amore eterno?

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A: No assolutamente. Purtroppo non ho la ricetta dell’amore eterno. Ognuno di noi ha la propria vita ed il proprio percorso da intraprendere con chi amiamo…proprio perché ciascuno di noi è diverso non esiste una regola universale. Sembrerò ripetitiva, ma ancora una volta per me vince l’onestà. Vince la trasparenza. Vince la delicatezza nel prendersi cura degli altri.

B: (ora mi rivolgo ad Alessandro, che da poco ha dato vita a @me_supertramp in cui posta le sue foto) com’ è vivere con Alice e come la descriveresti con un aggettivo?

A: Vivere con Alice è vivere con l’altra metà della mia mela. Se dovessi trovarle un aggettivo, la definirei con bella. Dentro e fuori.

B: Standole vicino e vivendo con lei hai acquisito il ruolo di “Gitano”, quanto lo eri già e quanto lo sei diventato standole accanto.

A: Io sono sempre stato Gitano. Ho vissuto all’estero per anni e la curiosità è il motore della mia anima, che mi spinge sempre a cercare nuovi territori inesplorati. Ecco…per me alice è il mio territorio inesplorato, la mia terra da conquistare sempre, ed allo stesso tempo il mio rifugio, la mia pace.

B: ora non posso esimermi dal dare la parola alla vostra inseparabile compagna di avventure Brie, una splendida meticcia coccolata e amata follemente da entrambe, Brie come vedi il tuo “papà” e la tua “mamma”? 😊

BRIE

A: Bau bau… se Brie potesse rispondere penso direbbe che mamma è troppo apprensiva e papà troppo simpatico.

B: Il mio blog è dedicato come ben sai, alla bellezza in tutte le sue espressioni, quanto è importante per te essere bella, ma soprattutto la tua scelta di essere Veg (Alice ed Alessandro sono vegetariani) si riflette anche nell’ uso dei prodotti cosmetici?

A: Assolutamente. Recentemente ho scritto un articolo su quanto sia importantissimo scegliere con cognizione di causa i prodotti che usiamo sulla nostra pelle. E’ fondamentale leggere sempre la composizione degli ingredienti e scegliere aziende “clean”. Mi piace pensare che nel beauty esista una nuova corrente che appunto si chiama #cleanbeauty. Io faccio tutti i miei acquisti su beautyahlcolics.com

B: Lascio a te, Alessandro e a Brie, il compito di scrivere il finale di questa intervista… Liberi come solo i Gitani sanno essere….

A: Grazie di cuore. Per averci ascoltato e accolto!

Alice e Alessandro

Alice ha voluto farmi un altro gradito regalo oltre a questa bellissima intervista…

http://www.agipsyinthekitchen.com/2017/06/fuga-da-milano-verso-la-versilia.html

Grazie ragazzi!

BEBE’

 

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Maggio letterario 2017: The View Lugano, aperitivo e cena con autore

Per tutto il mese di maggio presso’ l’ hotel  THE VIEW di Lugano, esclusiva destinazione sulle rive del lago, si svolgerà un’ importante iniziativa culturale che vedrà protagonisti alcuni nomi noti del panorama letterario contemporaneo quali: : Federico Moccia, Roberta Bellesini Faletti, moglie del compianto scrittore Giorgio Faletti, Oscar di Montigny, Enrico Vanzina, Duilio Parietti ed infine Marina di Guardo, scrittrice e madre della fashion blogger Chiara Ferragni.

Tali prestigiosi eventi sono stati ideati da una straordinaria professionista, nonché amica, Nicoletta Gianni, che da tempo si occupa di consulenze ed eventi in giro per il mondo e che ha creato il suo quartier generale proprio nella città di Lugano, collaborando con la società Strategic Bridge nota per ideare soluzioni di sviluppo strategico del business.

 

B:  Nicoletta, da dove nasce l’ idea di fare questi incontri letterari?

N: Da sempre sono una vera appassionata di lettura, ho partecipato a diverse di queste iniziative, avendo parecchi amici scrittori, ho pensato di poter creare tali eventi e soprattutto di farlo in una location esclusiva come il The View, struttura alberghiera con la quale collaboro da tempo proprio in questo ambito.

B: Perché hai scelto, come location, l’ hotel The View di Lugano?

N: Sono stata chiamata dal The View per fare consulenza alla SPA. (una collega !) Parlando con la direzione, ho proposto la mia idea, pensando che un iniziativa culturale come questa potesse dare ancora più visibilità alla struttura, infondo chi non avrebbe voglia di prendere un aperitivo in una delle più suggestive terrazze di Lugano in compagnia di un buon romanzo e dello scrittore o scrittrice che l’ha ideato?

B: Quale importanza hanno per la città di Lugano questa tipologia di incontri e qual’ è il loro scopo?

N:  la città di Lugano, senza alcun dubbio, si presta a questo tipo di iniziative, è una città internazionale ma con una forte presenza di italiani. Credo fermamente che sia un’occasione d’ incontro, un modo diverso di fare aggregazione e condividere passioni. Gli autori coinvolti, sono stati da me scelti attraverso un criterio preciso, con l’obiettivo di incuriosire diverse tipologie di pubblico: giovane, adulto, intellettuale, femminile… lasciando la libertà al pubblico, di scegliere il proprio beniamino.

B: Vuoi raccontarci nello specifico come si svolgeranno le serate e che cosa prevedono?

N:  Con molto piacere. Le serate avranno inizio intorno alle ore 18:30 con la presentazione dei vari romanzi, ogni serata sarà dedicata ad uno scrittore, in seguito verrà servito un aperitivo sulla splendida terrazza panoramica dell’hotel The View, poi per chi lo desidera la serata prosegue con la cena in compagnia dell’autore del romanzo ospite della serata, il menù…. Sarà una divertente sorpresa. Gli scrittori che avrò l’onore di avere come ospiti sono: Federico Moccia, Roberta Bellesini Faletti, moglie del compianto scrittore Giorgio Faletti, Oscar di Montigny, Enrico Vanzina, Duilio Parietti ed infine Marina di Guardo, scrittrice e carissima amica.

B:  Location prestigiosa, scrittori altrettanto prestigiosi, aperitivo gourmand, cena con menù a sorpresa, cos’ altro devono aspettarsi gli ospiti delle tue serate?

N: (ride) Beh hai ragione, serate cosi non possono che prevedere sponsor prestigiosi ed omaggi prestigiosi, infatti ho selezionato alcuni brand luxory come: I PROFUMI DEL MARMO, VALMONT – CHOLLEY – – GANDOLA STUDIO – 66°30 – PACIFIQUE HERBAL INFUSION.  Ogni serata appunto sarà allietata dalla presenza di un brand che donerà omaggi personalizzati.

B: Quali sono i tuoi prossimi progetti in merito a questa tipologia di eventi?

N: Beh di progetti in cantiere ne ho diversi ed avrò sempre il piacere di “metterli in scena” presso il The View, oramai diventato la mia seconda casa. Stiamo pensando con la direzione a dei seminari di Yoga, corsi di Feng Shui, Wine Tasting e altro ancora….ti terrò aggiornata. Intanto ti aspetto il 18 Maggio a Lugano per la presentazione del libro “Com è giusto che sia” di Marina di Guardo che hai recentemente intervistato. (https://goo.gl/gDnh5r)

Lascio andare Nicoletta, ringraziandola dell’intervista e del gradito invito per il 18 Maggio, mi farà piacere rivedere lei e Marina in una location così suggestiva come la terrazza panoramica dell’ hotel The View di Lugano.

Prometto che posterò un sacco di fotografie, soprattutto perché con me, come sponsor della serata, porterò I Profumi del Marmo, fragranze esclusive racchiuse in preziosi flaconi, vere e proprie opere d’ arte.

 

 

BEBE’

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DO YOU KNOW MARINA DI GUARDO?

La vita è meravigliosa titolava un famoso film del 1946, ed io aggiungerei anche inaspettata ricca di sorprese e di incontri “fatali”, quegli incontri alchemici che non sai spiegarti, ma che tangibilmente si creano…. Questo è ciò che mi è accaduto quando ho conosciuto Marina di Guardo.

Recentemente mi trovavo a Milano in occasione della fiera Esxence dedicata al mondo delle fragranze, curiosando qua e là tra gli stand mi accorsi della presenza di una sala conferenze che proponeva un nutrito programma di appuntamenti per quella giornata. Un argomento su tutti solleticò la mia innata curiosità a causa del titolo che induceva ad una riflessione: “che profumo ha la tua scrittura”.

In quel preciso istante pensai appunto che profumo potesse avere la mia scrittura e quindi per riuscire a saperne di più non potei far altro che varcare la soglia, cosi feci.

Davanti ad un parterre cosi nutrito di scrittrici, tutte donne, non si poteva che rimanere incantati; cultura, passione, talento, personalità e bellezza erano il fil rouge che legava ognuna di esse, cosi come i loro racconti fatti di episodi di vita vissuta e di determinazione.

Una di esse in particolare mi colpì, ammetto che non avevo idea di chi potesse essere, ma i suoi modi eleganti, la sua dolcezza e il suo sorriso non potevano passare inosservati, Marina è tutto questo e molto di più….

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B: Indubbiamente Marina è una bella donna, occhi luminosi azzurro cielo, elegante come poche donne sanno essere, forse anche grazie agli anni passati lavorando per Blumarine, ma soprattutto dolce e umile nonostante il successo. Siciliana di nascita ma cremonese di adozione, quali erano i tuoi desideri di gioventù, immaginavi già di diventare una nota scrittrice o ti vedevi proiettata nello showbiz della moda?

M: In realtà, già da bambina sognavo di diventare una scrittrice. Sono sempre stata dotata di grande immaginazione e nei lunghi viaggi verso la Sicilia con la mia famiglia immaginavo storie che mi astraessero dalla realtà. I paesaggi, i profumi, i colori che percepivo dai finestrini abbassati dell’auto mi ispiravano e mi raccontavano innumerevoli personaggi e vicende.

B: Madre di tre figlie femmine, separata come molte donne d’oggi purtroppo o per fortuna. Quali sono stati i sacrifici personali che hai dovuto affrontare per essere una madre fortemente presente come sei e allo stesso tempo donna determinata e di successo nel lavoro.

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M:Una volta separata, ho dovuto scegliere se andare a vivere a Milano o rimanere a Cremona. Le mie ragazze all’epoca erano abbastanza piccole e non volevano staccarsi dall’ambiente in cui erano cresciute. Ho scelto quindi di non sradicarle e rinunciare alle mie velleità di carriera. Questo mi ha molto penalizzato da un lato ma, in questo modo, ho potuto seguire meglio le mie figlie e realizzare il sogno di diventare scrittrice.

B: Raccontaci che tipo di madre sei e quali sono i valori per te più importanti che hai cercato di trasmettere alle tue ragazze

M: Sono una madre molto presente, a volte forse un pò rompiscatole. Voglio sempre essere al corrente di tutti gli spostamenti delle mie ragazze, della loro vita, dei loro problemi. A volte, loro si ribellano, ma alla fine credo siano contente della mia presenza costante. I valori che ho insegnato? La lealtà, la chiarezza, l’onestà. Per me non sono mai passati di moda

B: La famiglia Ferragni/Di Guardo è indubbiamente una famiglia famosa, composta da sole donne. Pensi che il potere delle donne sia forte anche ai giorni d’ oggi, nonostante gli innumerevoli episodi di violenza di cui ogni giorno sentiamo parlare?

M: Credo che oggigiorno le donne siano in grado di poter disporre della propria vita, grazie all’indipendenza economica che molte hanno raggiunto e alla consapevolezza di essere autonome e in grado di poter decidere. Forse, è proprio per questo che alcuni uomini si sentono minacciati e reagiscono nel modo plateale e aberrante che apprendiamo ogni giorno dai giornali e dai notiziari.

B: Ad un certo punto nella tua vita decidi di diventare una blogger di viaggi, seguendo a ruota tua figlia Chiara Ferragni (nota web influencer). Perché hai scelto di raccontare le tue avventure in giro per il mondo?

M: Ho aperto il mio travel blog qualche anno fa. Mi incuriosiva l’idea di raccontare i viaggi che avevo fatto e, essendo appassionata anche di fotografia, di pubblicare le foto dei luoghi visitati. Dopo essermi dedicata a tempo pieno alla scrittura, ho iniziato a trascurare il mio Thetravelpassion. Mi è dispiaciuto molto, ma ho deciso di dedicare tutto il mio tempo alla mia passione più grande: raccontare storie.

B: Nel 2012 le tue ragazze, oramai grandi, ti esortano a cimentarti nella scrittura e quindi a rispolverare quel sogno nel cassetto: scrivere un romanzo. Nasce così “l’inganno della seduzione”. Dall’ edizione di quel libro ad oggi, in cosa è cambiata Marina Di Guardo come donna e come scrittrice.

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M: Quando ho ricevuto la mail di Nulla Die, una piccola casa editrice indipendente che mi confermava l’interesse per il mio manoscritto, ero felicissima. Quello era il primo passo verso la possibile realizzazione di un sogno. Da allora, ho imparato e cerco di imparare sempre di più ogni giorno.

B: Due delle tue tre figlie sono personaggi pubblici famosi, Chiara e Valentina. Chiara senza ombra di dubbio ha fatto da apripista alla sorella che sta comunque raggiungendo il successo. Vederle continuamente sui social e sulle riviste patinate, sempre sotto gli sguardi di milioni di fans, come ti ha fatto sentire e quali preoccupazioni ha destato in te questo clamore.

M: Chiara e Valentina stanno facendo carriera, realizzando ognuna i propri progetti e questo mi basta. Sono adulte e in grado di gestirsi da sole. Per me, l’aspetto più importante.

B: Torniamo ai tuoi libri. Come nasce in te l’idea di un romanzo e quando decidi che è arrivato il momento di scriverlo.

M: Comincio a sentirmi ispirata da un luogo, da un’atmosfera. Pian piano si fanno strada dentro di me i personaggi e le loro caratteristiche, positive e negative. Quindi, penso al senso della storia che voglio raccontare e a un finale che faccia quadrare tutto, lasciando il lettore senza fiato.

B: Ad una neofita come me che sogna un giorno di scrivere una storia appassionante, quali consigli daresti e soprattutto quali sono secondo te gli errori comuni che si fanno e che andrebbero evitati durante la stesura di un romanzo.

M:Si potrebbe iniziare da questi tre importanti capisaldi: avere ben chiara dentro di sé la storia che si vuole raccontare, non essere noiosi e prolissi e mettersi nei panni del lettore.

B: Dove e come ti vedi fra 10 anni

M: Oddio, non voglio pensarci! Non essendo una ragazzina già adesso, non mi fa molto piacere pensarmi fra dieci anni. Spero solo di essere in un luogo piacevole e con un buon clima, entusiasta della vita e con tanti progetti da portare avanti.

B: Ad una donna affascinante e di successo come te, non posso evitare di chiedere quale importanza dai alla bellezza e che quale significato ha secondo te nella società moderna

M: Grazie per le tue affermazioni, te ne sono grata! Certo, la bellezza può essere un vantaggio, ma anche una maledizione. Non bisogna approfittarne, dando per scontato che ogni occasione arrivi con più facilità solo perché si è dotati di un aspetto piacevole. Come per chiunque, i risultati devono arrivare con la fatica e l’impegno.

B: Sei in tournée in giro per l’Italia per la presentazione del tu ultimo romanzo “Come è giusto che sia”, un noir che parla anche di violenza sulle donne. Come descrivi questo libro e quale messaggio hai voluto trasmettere ai lettori.

M: E’ un libro duro, che non fa sconti, avvincente, ricco di suspence, ma anche di spunti di riflessione. Una storia dedicata a tutte le donne ma che non tralascia di intrigare anche i miei lettori di sesso maschile. E di questo non posso che esserne contenta.

B: Cosa ama fare Marina nel suo tempo libero

M: Amo leggere, passeggiare, e fare sport.

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B: Per terminare, se tu fossi un libro che storia vorresti raccontare

M: La storia di una bambina molto sensibile e insicura che da adulta non smette di esserlo, ma che non rinuncia ad affrontare le proprie paure.

Lascio i dolcissimi occhi di Marina che rivedrò presto, a Maggio in occasione di una serata speciale a Lugano… che vi racconterò!

To be continued

Bebè

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