ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Quando osserviamo da lontano le Celebrities pensiamo sempre che siano inarrivabili, in effetti forse qualcuna lo è… ma non tutte.

Posso affermare con piacere e per diretta esperienza personale, che Alice Agnelli, la famosa foodblogger di  A Gipsy In The kitchen (www.agipsyinthekitchen.com),  non appartiene a tale categoria ma tutt’altro è un dolcissimo e profumatissimo “cup cake” fatto in casa, traboccante d’ amore per la sua Brie, inseparabile cagnolona e per il suo compagno Alessandro.

Alice è stata veramente una sorpresa, per lavoro mi capita spesso di incontrare personaggi più o meno famosi, è devo dire, forse sono fortunata 😊, che fino ad oggi ho conosciuto personaggi amabili e disponibili,  Alice però ha un allure speciale che la distingue da tutte.

Sarà che ci accomuna il segno zodiacale (Gemelli) o forse l’amore per gli animali oppure  la passione per la cucina della quale lei ha fatto un mestiere, in ogni modo conoscerla è stato magico.

Standole vicino si respira profumo di casa, le sue passioni, Brie, Alessandro e il food, sono ciò che la caratterizzano e che condivide liberamente, brillante e immediata, siamo entrate subito “contatto” e penso, spero, lo rimarremo a lungo.

Prendermi “cura” di lei per due giorni è stato piacevolissimo, ci siamo scambiate opinioni e pensieri come fossimo sempre state amiche, ed è per questo che oggi sono in grado di raccontarvi una favola…la favola di Alice la Gitana.

B: Alice Nel Paese Delle Meraviglie è una favola d’ altri tempi… Ma in fondo la tua vita assomiglia un po’ ad una favola moderna: una passione che ami e che hai trasformato in lavoro, l’amore al tuo fianco, la tua inseparabile Brie e il vostro girovagare per raccontare avventure e viaggi in luoghi incantati. Quanto ti senti come la protagonista della favola e soprattutto quale finale vorresti scrivere della tua favola

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A: Il finale non lo vorrei mai scrivere…credo che ogni giorno sia un nuovo inizio di una vita da poter disegnare come ci piace. I sogni cambiano e dobbiamo avere il coraggio di saperli modificare per permetterci così di vivere una vita che sia pienamente felice.

B: Tu, Alessandro e Brie… se dovessi creare una ricetta e associare ognuno di voi ad un ingrediente quale piatto cucineresti?

A: Amo molto la vaniglia, così come il cardamomo. Il burro è un must. Direi che farei un mix di questi ingredienti.

B: Qual’ è a parer tuo, l’ingrediente segreto per rendere la vita una favola a lieto fine

A: L’onestà e la coerenza

In cucina

B: Sei una donna indubbiamente coraggiosa, hai scelto di abbandonare un lavoro “sicuro” nella moda (PR Stella Mccartney) per inseguire la tua passione e realizzare il tuo sogno, cioè essere l’Alice che oggi tutti conosciamo. Cosa ti ha spinto verso questa scelta e perché hai scelto la strada del food

A: Mi ha spinto la voglia di ritrovare me stessa. Di voler vivere una vita davvero piena accanto a chi amo, dedicando loro tutto il mio tempo e non solo scampoli di ore. Il food ha sempre fatto parte di me. Tutti i ricordi più belli sono legati al cibo.

B: i post e le foto che pubblichi emanano energia, calore e profumo di casa, chi non desidererebbe vivere così, qual’ è il tuo segreto e come sei riuscita a realizzare esattamente quello che desideravi

A: Seguendo unicamente il mio cuore e dando retta alle mie sensazioni.

B: L’ essere foodblogger oggi è diventato di moda: tv, cinema e social ne sono letteralmente invasi. Tu come riesci ad avere così tanto successo e cosa secondo te ti distingue dai tuoi colleghi

A: Forse proprio l’onestà e la coerenza con la quale ci rapportiamo ai social, facendone uno specchio della realtà, genuino e spontaneo, senza filtri o artefatto.

B: Da piccola Alice cosa sognava di diventare

A: Mamma. Ho sempre sognato di avere la mia famiglia.

B: Quali consigli e/o avvertenze daresti a chi avesse voglia di intraprendere un mestiere come il tuo  

A: Essere coerenti e onesti. Premia sempre.

B: Leggendo ed osservando i tuoi post, si percepisce la passione per ciò che fai ma soprattutto, l’amore che permea dalle tue parole è sintomatico dell’importanza che ha nella tua vita. Alessandro oltre che il tuo amore è anche l’altra metà del “business”. Il “gitano” (lei lo chiama così) è l’autore delle foto e dei video che accompagnano le tue ricette, ti ritieni fortunata ad averlo incontrato o pensi di averlo meritato?

A: Mi ritengo molto privilegiata ad averlo incontrato.

B: La vostra vita “gitana” quotidiana è sempre sotto i riflettori, lavorate e vivete insieme, credi che questa sia la ricetta per l’amore eterno?

aa

 

A: No assolutamente. Purtroppo non ho la ricetta dell’amore eterno. Ognuno di noi ha la propria vita ed il proprio percorso da intraprendere con chi amiamo…proprio perché ciascuno di noi è diverso non esiste una regola universale. Sembrerò ripetitiva, ma ancora una volta per me vince l’onestà. Vince la trasparenza. Vince la delicatezza nel prendersi cura degli altri.

B: (ora mi rivolgo ad Alessandro, che da poco ha dato vita a @me_supertramp in cui posta le sue foto) com’ è vivere con Alice e come la descriveresti con un aggettivo?

A: Vivere con Alice è vivere con l’altra metà della mia mela. Se dovessi trovarle un aggettivo, la definirei con bella. Dentro e fuori.

B: Standole vicino e vivendo con lei hai acquisito il ruolo di “Gitano”, quanto lo eri già e quanto lo sei diventato standole accanto.

A: Io sono sempre stato Gitano. Ho vissuto all’estero per anni e la curiosità è il motore della mia anima, che mi spinge sempre a cercare nuovi territori inesplorati. Ecco…per me alice è il mio territorio inesplorato, la mia terra da conquistare sempre, ed allo stesso tempo il mio rifugio, la mia pace.

B: ora non posso esimermi dal dare la parola alla vostra inseparabile compagna di avventure Brie, una splendida meticcia coccolata e amata follemente da entrambe, Brie come vedi il tuo “papà” e la tua “mamma”? 😊

BRIE

A: Bau bau… se Brie potesse rispondere penso direbbe che mamma è troppo apprensiva e papà troppo simpatico.

B: Il mio blog è dedicato come ben sai, alla bellezza in tutte le sue espressioni, quanto è importante per te essere bella, ma soprattutto la tua scelta di essere Veg (Alice ed Alessandro sono vegetariani) si riflette anche nell’ uso dei prodotti cosmetici?

A: Assolutamente. Recentemente ho scritto un articolo su quanto sia importantissimo scegliere con cognizione di causa i prodotti che usiamo sulla nostra pelle. E’ fondamentale leggere sempre la composizione degli ingredienti e scegliere aziende “clean”. Mi piace pensare che nel beauty esista una nuova corrente che appunto si chiama #cleanbeauty. Io faccio tutti i miei acquisti su beautyahlcolics.com

B: Lascio a te, Alessandro e a Brie, il compito di scrivere il finale di questa intervista… Liberi come solo i Gitani sanno essere….

A: Grazie di cuore. Per averci ascoltato e accolto!

Alice e Alessandro

Alice ha voluto farmi un altro gradito regalo oltre a questa bellissima intervista…

http://www.agipsyinthekitchen.com/2017/06/fuga-da-milano-verso-la-versilia.html

Grazie ragazzi!

BEBE’

 

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Maggio letterario 2017: The View Lugano, aperitivo e cena con autore

Per tutto il mese di maggio presso’ l’ hotel  THE VIEW di Lugano, esclusiva destinazione sulle rive del lago, si svolgerà un’ importante iniziativa culturale che vedrà protagonisti alcuni nomi noti del panorama letterario contemporaneo quali: : Federico Moccia, Roberta Bellesini Faletti, moglie del compianto scrittore Giorgio Faletti, Oscar di Montigny, Enrico Vanzina, Duilio Parietti ed infine Marina di Guardo, scrittrice e madre della fashion blogger Chiara Ferragni.

Tali prestigiosi eventi sono stati ideati da una straordinaria professionista, nonché amica, Nicoletta Gianni, che da tempo si occupa di consulenze ed eventi in giro per il mondo e che ha creato il suo quartier generale proprio nella città di Lugano, collaborando con la società Strategic Bridge nota per ideare soluzioni di sviluppo strategico del business.

 

B:  Nicoletta, da dove nasce l’ idea di fare questi incontri letterari?

N: Da sempre sono una vera appassionata di lettura, ho partecipato a diverse di queste iniziative, avendo parecchi amici scrittori, ho pensato di poter creare tali eventi e soprattutto di farlo in una location esclusiva come il The View, struttura alberghiera con la quale collaboro da tempo proprio in questo ambito.

B: Perché hai scelto, come location, l’ hotel The View di Lugano?

N: Sono stata chiamata dal The View per fare consulenza alla SPA. (una collega !) Parlando con la direzione, ho proposto la mia idea, pensando che un iniziativa culturale come questa potesse dare ancora più visibilità alla struttura, infondo chi non avrebbe voglia di prendere un aperitivo in una delle più suggestive terrazze di Lugano in compagnia di un buon romanzo e dello scrittore o scrittrice che l’ha ideato?

B: Quale importanza hanno per la città di Lugano questa tipologia di incontri e qual’ è il loro scopo?

N:  la città di Lugano, senza alcun dubbio, si presta a questo tipo di iniziative, è una città internazionale ma con una forte presenza di italiani. Credo fermamente che sia un’occasione d’ incontro, un modo diverso di fare aggregazione e condividere passioni. Gli autori coinvolti, sono stati da me scelti attraverso un criterio preciso, con l’obiettivo di incuriosire diverse tipologie di pubblico: giovane, adulto, intellettuale, femminile… lasciando la libertà al pubblico, di scegliere il proprio beniamino.

B: Vuoi raccontarci nello specifico come si svolgeranno le serate e che cosa prevedono?

N:  Con molto piacere. Le serate avranno inizio intorno alle ore 18:30 con la presentazione dei vari romanzi, ogni serata sarà dedicata ad uno scrittore, in seguito verrà servito un aperitivo sulla splendida terrazza panoramica dell’hotel The View, poi per chi lo desidera la serata prosegue con la cena in compagnia dell’autore del romanzo ospite della serata, il menù…. Sarà una divertente sorpresa. Gli scrittori che avrò l’onore di avere come ospiti sono: Federico Moccia, Roberta Bellesini Faletti, moglie del compianto scrittore Giorgio Faletti, Oscar di Montigny, Enrico Vanzina, Duilio Parietti ed infine Marina di Guardo, scrittrice e carissima amica.

B:  Location prestigiosa, scrittori altrettanto prestigiosi, aperitivo gourmand, cena con menù a sorpresa, cos’ altro devono aspettarsi gli ospiti delle tue serate?

N: (ride) Beh hai ragione, serate cosi non possono che prevedere sponsor prestigiosi ed omaggi prestigiosi, infatti ho selezionato alcuni brand luxory come: I PROFUMI DEL MARMO, VALMONT – CHOLLEY – – GANDOLA STUDIO – 66°30 – PACIFIQUE HERBAL INFUSION.  Ogni serata appunto sarà allietata dalla presenza di un brand che donerà omaggi personalizzati.

B: Quali sono i tuoi prossimi progetti in merito a questa tipologia di eventi?

N: Beh di progetti in cantiere ne ho diversi ed avrò sempre il piacere di “metterli in scena” presso il The View, oramai diventato la mia seconda casa. Stiamo pensando con la direzione a dei seminari di Yoga, corsi di Feng Shui, Wine Tasting e altro ancora….ti terrò aggiornata. Intanto ti aspetto il 18 Maggio a Lugano per la presentazione del libro “Com è giusto che sia” di Marina di Guardo che hai recentemente intervistato. (https://goo.gl/gDnh5r)

Lascio andare Nicoletta, ringraziandola dell’intervista e del gradito invito per il 18 Maggio, mi farà piacere rivedere lei e Marina in una location così suggestiva come la terrazza panoramica dell’ hotel The View di Lugano.

Prometto che posterò un sacco di fotografie, soprattutto perché con me, come sponsor della serata, porterò I Profumi del Marmo, fragranze esclusive racchiuse in preziosi flaconi, vere e proprie opere d’ arte.

 

 

BEBE’

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DO YOU KNOW MARINA DI GUARDO?

La vita è meravigliosa titolava un famoso film del 1946, ed io aggiungerei anche inaspettata ricca di sorprese e di incontri “fatali”, quegli incontri alchemici che non sai spiegarti, ma che tangibilmente si creano…. Questo è ciò che mi è accaduto quando ho conosciuto Marina di Guardo.

Recentemente mi trovavo a Milano in occasione della fiera Esxence dedicata al mondo delle fragranze, curiosando qua e là tra gli stand mi accorsi della presenza di una sala conferenze che proponeva un nutrito programma di appuntamenti per quella giornata. Un argomento su tutti solleticò la mia innata curiosità a causa del titolo che induceva ad una riflessione: “che profumo ha la tua scrittura”.

In quel preciso istante pensai appunto che profumo potesse avere la mia scrittura e quindi per riuscire a saperne di più non potei far altro che varcare la soglia, cosi feci.

Davanti ad un parterre cosi nutrito di scrittrici, tutte donne, non si poteva che rimanere incantati; cultura, passione, talento, personalità e bellezza erano il fil rouge che legava ognuna di esse, cosi come i loro racconti fatti di episodi di vita vissuta e di determinazione.

Una di esse in particolare mi colpì, ammetto che non avevo idea di chi potesse essere, ma i suoi modi eleganti, la sua dolcezza e il suo sorriso non potevano passare inosservati, Marina è tutto questo e molto di più….

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B: Indubbiamente Marina è una bella donna, occhi luminosi azzurro cielo, elegante come poche donne sanno essere, forse anche grazie agli anni passati lavorando per Blumarine, ma soprattutto dolce e umile nonostante il successo. Siciliana di nascita ma cremonese di adozione, quali erano i tuoi desideri di gioventù, immaginavi già di diventare una nota scrittrice o ti vedevi proiettata nello showbiz della moda?

M: In realtà, già da bambina sognavo di diventare una scrittrice. Sono sempre stata dotata di grande immaginazione e nei lunghi viaggi verso la Sicilia con la mia famiglia immaginavo storie che mi astraessero dalla realtà. I paesaggi, i profumi, i colori che percepivo dai finestrini abbassati dell’auto mi ispiravano e mi raccontavano innumerevoli personaggi e vicende.

B: Madre di tre figlie femmine, separata come molte donne d’oggi purtroppo o per fortuna. Quali sono stati i sacrifici personali che hai dovuto affrontare per essere una madre fortemente presente come sei e allo stesso tempo donna determinata e di successo nel lavoro.

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M:Una volta separata, ho dovuto scegliere se andare a vivere a Milano o rimanere a Cremona. Le mie ragazze all’epoca erano abbastanza piccole e non volevano staccarsi dall’ambiente in cui erano cresciute. Ho scelto quindi di non sradicarle e rinunciare alle mie velleità di carriera. Questo mi ha molto penalizzato da un lato ma, in questo modo, ho potuto seguire meglio le mie figlie e realizzare il sogno di diventare scrittrice.

B: Raccontaci che tipo di madre sei e quali sono i valori per te più importanti che hai cercato di trasmettere alle tue ragazze

M: Sono una madre molto presente, a volte forse un pò rompiscatole. Voglio sempre essere al corrente di tutti gli spostamenti delle mie ragazze, della loro vita, dei loro problemi. A volte, loro si ribellano, ma alla fine credo siano contente della mia presenza costante. I valori che ho insegnato? La lealtà, la chiarezza, l’onestà. Per me non sono mai passati di moda

B: La famiglia Ferragni/Di Guardo è indubbiamente una famiglia famosa, composta da sole donne. Pensi che il potere delle donne sia forte anche ai giorni d’ oggi, nonostante gli innumerevoli episodi di violenza di cui ogni giorno sentiamo parlare?

M: Credo che oggigiorno le donne siano in grado di poter disporre della propria vita, grazie all’indipendenza economica che molte hanno raggiunto e alla consapevolezza di essere autonome e in grado di poter decidere. Forse, è proprio per questo che alcuni uomini si sentono minacciati e reagiscono nel modo plateale e aberrante che apprendiamo ogni giorno dai giornali e dai notiziari.

B: Ad un certo punto nella tua vita decidi di diventare una blogger di viaggi, seguendo a ruota tua figlia Chiara Ferragni (nota web influencer). Perché hai scelto di raccontare le tue avventure in giro per il mondo?

M: Ho aperto il mio travel blog qualche anno fa. Mi incuriosiva l’idea di raccontare i viaggi che avevo fatto e, essendo appassionata anche di fotografia, di pubblicare le foto dei luoghi visitati. Dopo essermi dedicata a tempo pieno alla scrittura, ho iniziato a trascurare il mio Thetravelpassion. Mi è dispiaciuto molto, ma ho deciso di dedicare tutto il mio tempo alla mia passione più grande: raccontare storie.

B: Nel 2012 le tue ragazze, oramai grandi, ti esortano a cimentarti nella scrittura e quindi a rispolverare quel sogno nel cassetto: scrivere un romanzo. Nasce così “l’inganno della seduzione”. Dall’ edizione di quel libro ad oggi, in cosa è cambiata Marina Di Guardo come donna e come scrittrice.

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M: Quando ho ricevuto la mail di Nulla Die, una piccola casa editrice indipendente che mi confermava l’interesse per il mio manoscritto, ero felicissima. Quello era il primo passo verso la possibile realizzazione di un sogno. Da allora, ho imparato e cerco di imparare sempre di più ogni giorno.

B: Due delle tue tre figlie sono personaggi pubblici famosi, Chiara e Valentina. Chiara senza ombra di dubbio ha fatto da apripista alla sorella che sta comunque raggiungendo il successo. Vederle continuamente sui social e sulle riviste patinate, sempre sotto gli sguardi di milioni di fans, come ti ha fatto sentire e quali preoccupazioni ha destato in te questo clamore.

M: Chiara e Valentina stanno facendo carriera, realizzando ognuna i propri progetti e questo mi basta. Sono adulte e in grado di gestirsi da sole. Per me, l’aspetto più importante.

B: Torniamo ai tuoi libri. Come nasce in te l’idea di un romanzo e quando decidi che è arrivato il momento di scriverlo.

M: Comincio a sentirmi ispirata da un luogo, da un’atmosfera. Pian piano si fanno strada dentro di me i personaggi e le loro caratteristiche, positive e negative. Quindi, penso al senso della storia che voglio raccontare e a un finale che faccia quadrare tutto, lasciando il lettore senza fiato.

B: Ad una neofita come me che sogna un giorno di scrivere una storia appassionante, quali consigli daresti e soprattutto quali sono secondo te gli errori comuni che si fanno e che andrebbero evitati durante la stesura di un romanzo.

M:Si potrebbe iniziare da questi tre importanti capisaldi: avere ben chiara dentro di sé la storia che si vuole raccontare, non essere noiosi e prolissi e mettersi nei panni del lettore.

B: Dove e come ti vedi fra 10 anni

M: Oddio, non voglio pensarci! Non essendo una ragazzina già adesso, non mi fa molto piacere pensarmi fra dieci anni. Spero solo di essere in un luogo piacevole e con un buon clima, entusiasta della vita e con tanti progetti da portare avanti.

B: Ad una donna affascinante e di successo come te, non posso evitare di chiedere quale importanza dai alla bellezza e che quale significato ha secondo te nella società moderna

M: Grazie per le tue affermazioni, te ne sono grata! Certo, la bellezza può essere un vantaggio, ma anche una maledizione. Non bisogna approfittarne, dando per scontato che ogni occasione arrivi con più facilità solo perché si è dotati di un aspetto piacevole. Come per chiunque, i risultati devono arrivare con la fatica e l’impegno.

B: Sei in tournée in giro per l’Italia per la presentazione del tu ultimo romanzo “Come è giusto che sia”, un noir che parla anche di violenza sulle donne. Come descrivi questo libro e quale messaggio hai voluto trasmettere ai lettori.

M: E’ un libro duro, che non fa sconti, avvincente, ricco di suspence, ma anche di spunti di riflessione. Una storia dedicata a tutte le donne ma che non tralascia di intrigare anche i miei lettori di sesso maschile. E di questo non posso che esserne contenta.

B: Cosa ama fare Marina nel suo tempo libero

M: Amo leggere, passeggiare, e fare sport.

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B: Per terminare, se tu fossi un libro che storia vorresti raccontare

M: La storia di una bambina molto sensibile e insicura che da adulta non smette di esserlo, ma che non rinuncia ad affrontare le proprie paure.

Lascio i dolcissimi occhi di Marina che rivedrò presto, a Maggio in occasione di una serata speciale a Lugano… che vi racconterò!

To be continued

Bebè

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” Marmo & Convitto” afther….

Si è concluso con successo e nutrita partecipazione l’ evento “Marmo & Convitto”,  un viaggio polisensoriale alla scoperta del territorio Apuano e delle sue eccellenze, protagonista assoluto della serata il MARMO, prezioso materiale di cui le Alpi Apuane sono custodi.

Ospiti della serata alcuni nomi eccellenti del territorio: Chicco Chiari scultore, con le sue opere iconiche dedicate agli anni 80′ come  Packman, il fantasmino del gioco elettronico popolare in quegli anni (www.chiccochiari.it), Riccardo Nicolai autore del libro “Ali Piccinin” che racconta le gesta  di Ali, cittadino Massese, che divenne  pascià di Algeri (https://www.facebook.com/ricalb.nicolai?fref=ts) e Marco Mariani chef (://www.facebook.com/marco.mariani.9026?fref=tse) che ha deliziato i partecipanti con creazioni culinarie ideate utilizzando materie prime locali,  come il famoso Lardo Di Colonnata, salume che vede la sua “maturazione” in apposite conche di marmo.

Per concludere, presentati e descritti da Vanessa Parducci (che sarei io :-), i  Profumi del Marmo, cinque inebrianti fragranze eau de parfum unisex, ciascuna dedicata ad una tipologia di marmo: Calacatta, l’ essenza delle giornate estive, gelsomino, fiori di pesco e viola, Statuario, il più puro e limpido dei marmi, che racchiude un cuore di agrumi, Arabescato dalle note esotiche di ambra e miele o ancora il sofisticato Bianco Carrara, con le note di zafferano e ginger per  poi terminare con il più prezioso e raffinato dei marmi, il Portoro caratterizzato dall’ ambra grigia,  legni ed il patchouly.

Ogni confezione di fragranza è impreziosita da un cabochon di marmo, da cui il nome, una vera e propria scultura di design, uno scrigno prezioso che racchiude una profumazione unica creata da uno dei più famosi nasi al mondo: Arturetto Landi.

Il mix tra cultura e food  ha avuto luogo in uno dei più antichi locali della cittadina, situato nel centro storico di Massa, il Convitto ristorante (www.convitto.eu). In un ambiente elegantemente  retrò, circondati da abiti e accessori firmati dai più importanti stilisti di moda ed immersi in un  arredamento radical chic, gli ospiti hanno potuto godere della serata respirando un atmosfera piacevole e ricca di contenuti.

Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla serata, ma soprattutto ringrazio i miei “compagni di avventure” Chicco, Riccardo, Sabrina e Maurizio, senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile.

Bebè

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“MARMO & CONVITTO”

Beauty at Home è lieta di presentare:

” MARMO & CONVITTO”
Una serata alla scoperta delle delizie del territorio apuano, con le sue maestose montagne custodi di una lucente pietra unica al mondo: il Marmo. Sarà proprio questo prezioso materiale ad accompagnarvi in un viaggio polisensoriale: gustando i caratteristici piatti locali proposti dal ristorante Convitto, creati da Marco Mariani guest chef e abbinati a vini del territorio, ascoltando i racconti di Ali Piccinin narrati dalla sapiente voce di Riccardo Nicolai, toccando e osservando le ludiche icone dei primi anni 80’ rubate alla fantascienza e riprodotte su marmo dallo scultore Chicco Chiari, ed infine inebriandovi delle esclusive ed uniche fragranze dei Profumi del Marmo descritte da Vanessa Parducci.
Vi aspetto!
Bebè