FORTEmenteROSA, per le donne con le donne

Durante la mia carriera ho eseguito molti make up e “curato”, cosmeticamente parlando molte donne, le ho aiutate ad avere più fiducia in se stesse, a vedersi e sentirsi più belle e perché no anche a piacere di più.

Molte sono state le soddisfazioni e le gratificazioni ricevute, in alcuni casi, però mi è capitato di sentire esclamare: “Bel make up, però al mio fidanzato/marito non piacerà, lui non vuole vedermi truccata cosi”.

Apparentemente sembra una frase innocente, ma non lo è.

Dietro tale affermazione si cela un mondo: sudditanza psicologica, dipendenza, sottomissione, libertà negata, libertà di essere donna e di esprimere il proprio essere anche attraverso un colore, un abito o un trucco.

Nel mio blog che parla di bellezza, non pretendo di trattare un argomento cosi delicato, ma da anni lavoro per le donne e con le donne per questo sento di voler dare il mio piccolo contributo con questa intervista e per farlo ho scelto un evento ed un partner importanti: FORTEMENTEROSA  il 18 giugno 2016.

FORTEMENTEROSA è un’associazione culturale no profit che ha come scopo quello di divulgare un messaggio di sensibilizzazione sulla violenza in genere, nasce dalla collaborazione sinergica tra donne, amiche e mamme. Una su tutte Cristina Menni che ho avuto il piacere di conoscere e apprezzare sia come artista che come donna durante un recente evento nel quale ero coinvolta: ELEMENTI.

Cristina vive e lavora a Pietrasanta culla dell’arte, dove esprime attraverso le sue opere, la ricerca di equilibrio tra la forza inerte della materia che continuamente si oppone ad essere plasmata e la forza volitiva umana.

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Immagino che la tua arte pittorica nasca da qualcosa di profondo e di vissuto emotivamente, la tua famiglia, la tua storia, la città in cui vivi, sono parte fondamentale della tua nascita come artista, raccontaci com’è maturata

C: Come accennavi fin da piccola sono stata fortemente influenzata dalla mia famiglia, osservavo mio nonno dipingere e mio padre disegnare gioielli, l’arte era parte integrante della nostra vita. Feci mia tale passione che coltivai nel tempo come hobby segreto. Solo in età adulta, quando oramai ero un avvocato affermato,  mi resi conto che ciò che ritenevo un passatempo rilassante era invece un esigenza difficile da contenere e gestire, pertanto decisi che dipingere sarebbe diventato il mio “lavoro” quindi abbandonai le vesti di avvocato e indossai quelli di artista. Sicuramente la città che ospita la mia vita, Pietrasanta, ha contribuito ad enfatizzare il mio lato artistico, essa infatti è luogo d’ arte, espressione di uno stile di vita intriso di cultura, artisti di tutto il mondo qui espongono le loro opere o posseggono gallerie d’ arte ed è conosciuta internazionalmente con l’ appellativo di “piccola Montmartre”italiana.

I tuoi dipinti sono tangibili, fatti di materia e colore, cosa rappresentano e come nascono.

C: Nei miei dipinti cerco l’ equilibrio tra la forza maschile, rappresentata in qualche modo dalla materia che utilizzo, che si contrappone alla delicatezza delle figure femminili che rappresento. Le mie donne, raffigurate in posizione fetale, diventano così impenetrabili dal mondo circostante, impetuoso e brutale, volte ad una ricerca interiore, una loro armonia. I colori che utilizzo sono forti, colori primari, in violento contrasto con le esili figure femminili quasi eteree che si chiudono in un esistenza serena, espressione di un altro universo.

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Ogni giorno apprendiamo notizie sconcertanti di femminicidi, orrendi delitti commessi dagli uomini a danno delle donne, violenze di ogni genere, sconvolgenti. La donna e l’artista Cristina Menni cosa pensa di questi avvenimenti e come combatte artisticamente o socialmente questo fenomeno.

C: Innanzitutto approvo che tu abbia utilizzato il termine femminicidio e non quello generico di omicidio, in quanto con il termine femminicidio si indica non solo l’ uccisione della donna ma anche il motivo per il quale è stata uccisa, che normalmente sta nel non aver rispettato le aspettative del fidanzato/marito. Un concetto di idealizzazione della propria compagna che nel momento in cui non viene rispettato, da luogo all’ira e violenza fino ad arrivare all’omicidio. La cultura gioca un ruolo fondamentale in questa tematica, credo FORTEMENTE che si debba partire dall’ educazione nelle scuole, insegnare il concetto di indipendenza dei ruoli e di evoluzione della figura femminile nella società, per inoculare concetti corretti nella mente dei giovani. Per questo concetto di education, ho fondato, insieme a Camilla Calabrò, un associazione no profit che abbiamo chiamato:  FORTEMENTEROSA.

Sei una delle promotrici dell’associazione culturale FORTEMENTEROSA, che si occupa di violenza in genere, quindi anche quella contro le donne. Avete scelto di promuovere un evento con cena di beneficienza il 18 Giugno prossimo (data effettiva 2 Giugno, rimandata causa mal tempo). La serata avrà luogo a Forte dei Marmi che farà da cornice a mostre, spettacoli di danza, teatro e musica, per concludersi con una cena presso il Bagno Angelo curata dal catering del famoso ristorante FILIPPO (FILIPPO DIVENTA FILIPPO)  L’ evento si lega alla recente festa del 2 Giugno dove si è celebrato il 70° anno della costituzione della Repubblica e con esso il diritto al voto delle donne. La tua volontà di rendere omaggio alle donne l’ hai espressa attraverso 21 fotografie, per riportare alla memoria le 21 Madri Costituenti, donne di valore, coraggio e intelligenza, che riuscirono a far capire agli uomini l’importanza di  essere inserite nei processi democratici. Gli scatti sono stati realizzati grazie alla disponibilità di alcune donne, amiche direi, rappresentate in posizione fetale con il volto rivolto all’ obbiettivo. Raccontaci come nasce questa idea e come FORTEMENTEROSA contribuirà alla battaglia contro la violenza.

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C: Ho voluto celebrare il diritto di voto alle donne ricordando le 21 Madri Costituenti attraverso 21 scatti fatti a donne comuni, amiche soprattutto, madri e mogli che hanno prestato il loro volto per esprimere solidarietà verso tutte le donne oltremodo quelle vittime dei femminicidi. Le donne fotografate hanno interpretato la “mia” donna raccolta in posizione fetale con il volto verso l’osservatore, al fine di  trasmette un messaggio positivo, di riscatto verso la stessa situazione che le ha indotte a raccogliersi nella posizione di difesa . .come a dire “sono spaventata, indifesa ma mi rialzerò”

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I contributi che raccoglierete per la cena di beneficienza come verranno impiegati?

C: I contributi della serata verranno donati al codice rosa di Donna per le Donne di Forte dei Marmi, un’associazione attiva sul territorio volta a prestare sostegno psicologico e  legale a donne in difficoltà.

Come si svolgerà la serata e quali sono gli artisti coinvolti

C:La piazza il Fortino stesso ed il pontile, appena ristrutturato, saranno animati da istallazioni e performance studiate per trasmettere allo spettatore quella tensione emotiva che nasce dalla sottomissione e la ribellione che riguarda le donne vittime di violenza. Alle ore 19 del 18 Giugno nella zona centrale di Forte dei Marmi, più precisamente presso il famoso Fortino, andranno in scena performance artistiche atte a creare uno stato emotivo di denuncia e di presa di coscienza. La scuola Danzarte si esibirà sulle coreografie di Alessandra Ricci e musiche di Yann Tiersen, Giulia Maria Dori eseguirà il brano “La valse d’ Amelie” composto dal musicista Yann Tiersen, Ivan Fossati, percussionista che ha composto un brano dal titolo “Ritmo veloce”, con le sue percussioni rappresenterà la violenza di un attacco fisico,per richiamare l’ attenzione a quello che una violenza fisica provoca su un corpo indifeso. Anna Clemente Silvera, voce recitante del Chai Teatro, proporrà un monologo ispirato a Marguerite Duras è racconterà il difficile rapporto della grande autrice francese con la madre nonchè la sua ribellione attraverso la scrittura. Anna, durante il monologo, sarà accompagnata da un artista saxofonista, Alberto Benicchi con  un brano di Miles Davis tratto dal film “Ascensore per il patibolo”. A seguito di tali esibizioni  verrà offerto aperitivo sulla terrazza del Fortino curato da “Pesce Baracca”, per poi concludersi con la cena di beneficienza presso il Bagno Angelo a Forte dei Marmi il cui catering è stato realizzato dal ristorante Filippo (FILIPPO DIVENTA FILIPPO).

Quali sono le mete artistiche di Cristina Menni e dove vorresti vedere esposti i tuoi quadri

C:Per quanto riguarda la mia arte in futuro, in realtà vivo abbastanza alla giornata non amo fare programmi di intenti, mi piace molto come questo lavoro sia capace di regalarmi giornate sempre diverse e assolutamente imprevedibili e quindi lascio che ogni giorno sia completamente da costruire …..altrimenti avrei continuato a fare l’avvocato 😉😉😉

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Le bellissime di Rosa Tea

 

Voglio ringraziare tutte le bellissime clienti del punto di vendita Rosa Tea che mi hanno permesso di “lavorare” sulla loro bellezza!!!

E’ sempre entusiasmante eseguire un make up, ma farlo in un contesto non è usuale come un negozio di abbigliamento è ancora più piacevole perchè al make up si abbina l’ abito, scegliendo il colore più adatto, ma sopratutto perchè ogni volta che le clienti entrano in camerino esclamano:”come sono bella truccata!!!”

Grazie grazie grazie!!!

A prestissimo.

Bebè

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Style & Beauty…at Home

Care amiche,

Beauty at Home prossimamente sarà protagonista di una altro evento fashion, dove stile e bellezza si incontreranno per creare un total look su misura adatto ad ogni occasione….

Rosa Tea & Beauty at Home, un connubio perfetto tra  eleganza e make up all’ insegna del colori più trendy della prossima stagione primavera estate 2016….

Stay tuned….

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….Elementi….

Lo scorso week end si è tenuto, presso Casale Amati Country House, un evento unico nel suo genere, un mix d’ arte, benessere e buon mangiare, che ha avuto come protagonisti vari talenti artistici del nostro territorio: Maurizio Papucci fotografo (colui che ha realizzato il servizio fotografico di questo articolo) www.mauriziopapucci.it, Mafalda Pegollo pittrice www.mafaldapegollo.it, Cristina Menni pittrice, Enrico Chiari scultore www.chiccochiari.com, Maurizio RIvieri pittore, Marco Betti pittore, Elena Nenni monili, Claudio Bonugli ceramista ed infine Beauty at Home…. Cioè Io!!!

Cartolina

Le due giornate di sabato e domenica, sono state caratterizzate da una costante affluenza di persone curiose di scoprire cosa li stava attendendo. La serata di sabato si è aperta con uno spettacolo teatrale interattivo “Amati da Porzia”: gustoso, particolare, stimolante, un viaggio attraverso la coscienza per arrivare ad una realtà liberatoria, dove il pubblico è stato protagonista insieme al poliedrico attore.

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Durante la serata, lo spettacolo è stato piacevolmente scandito da alcune portate culinarie tipiche del territorio: testaroli al pesto della Lunigiana, zuppa frantoiana, arrosto di maialino, anticipate da piccoli antipasti finger food per poi concludersi con deliziosi dolcetti monoporzione, il tutto realizzato dalle sapienti mani dello Chef Giuseppe Fulco.

Domenica invece è stato servito un pranzo rustico in stile con il casale: antipasti di salumi e formaggi, tordelli al ragù, gnocchetti gorgonzola e burro di tartufo, rapini e salsicce, acciughe e per finire la tipica torta di riso dolce, la realizzazione delle portate è stata opera del ristorante il Convitto www.convitto.eu che ha saputo sapientemente coniugare il cibo dal gusto semplice con l’eleganza rustica del casale.

Nella stessa giornata, si potevano ammirare le opere esposte nelle varie stanze che compongono Casale Amati, Cristina Menni con i propri quadri extralarge lungo le scale che portano alle macine con Marco Betti e la sua pittura, oppure le splendide foto dell’ ultimo viaggio di Maurizio Papucci che proiettate direttamente sulla parete raccontavano la storia del popolo moldavo, le sculture giocose in marmo di Enrico Chiari esposte nella sala del torchio assieme agli intensi e colorati quadri di Mafalda Pegollo, le opere di Maurizio Rivieri appese alla parete della nuova parte del casale appena ristrutturata, o ancora le coloratissime ceramiche di Claudio Bonugli ad arricchire angoli della casa, ed infine Elena Nenni con i suoi artistici monili, collane fatte di stoffa e metallo d’orato.

A tutto questo, nella sala della Marchesa dedicata alla bellezza, si sono potute apprezzare le ultime novità in campo cosmetico: http://www.urascosmetics.com l’ atelier della bellezza con il suo innovativo trattamento anti age a base di estratti biologici marini, http://www.iprofumidelmarmo.com”fragranze preziose e rare come la loro confezione, impreziosita da un cabochon di marmo che caratterizza il nome della fragranza: Calacatta, Arabescato, Statuario, Bianco Carrara e Portoro un inno alla preziosità del materiale e al territorio in cui viene estratto e http://www.vivisaba.com materie prime 100% made in Italy, prodotti vegetali naturali, vegan e nichel free, che compongono la linea di prodotti dell’ Antica Saponeria Apuana: scrub  e bagnoschiuma a base di polvere di marmo o a base di mosto di vino oppure ancora gli oli corpo biologici arricchiti con oli essenziali profumati, i saponi liquidi per le mani o i detergenti intimi, tutti rigorosamente testati, naturali e made in Italy!!!

Per completare l’offerta non poteva mancare il make up, a realizzarlo su alcune “volontarie” le mani esperte di Beauty at Home, una piccola pausa di benessere grazie al trattamento anti età Uras Cosmetics che faceva da base al make up di cui potete ammirare le foto che seguono.

Insomma due giornate uniche, ricche di momenti particolari e di materie prime esclusive, immerse in uno scenario semplice ma elegante pregno di storia e tradizione, un angolo di paradiso dove il tempo si è fermato, una perfetta ospitalità fatta d’ amore e passione: Casale Amati Country House.

A presto per un un nuovo appuntamento con l’arte, il cibo, i talenti ed i preziosi materiali del territorio di Massa Carrara.

Beauty at Home & Casale Amati Country House

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ELEMENTI. Beauty at Home & Casale Amati Country House

Cartolina

Beauty at Home è lieta di presentarvi ELEMENTI, un fine settimana all’ insegna dell’arte, del benessere e del buon mangiare, presso CASALE AMATI COUNTRY HOUSE (www.casaleamati.com), (www.facebook.com/CasaleAmati/?fref=ts)

Questo evento nasce da un connubio di passioni ma soprattutto da un’affettuosa amicizia a me molto cara, Federica padrona di casa dell’incantevole Casale Amati.

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Federica apre le porte di quella che era l’antica dimora estiva della sua artistica famiglia che vanta negli avi nobili casati, un luogo incantevole dove il tempo si è fermato.

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Un antico frantoio del 1300 il più grande della zona di Ortonovo, una sorgente d’acqua purissima consentiva il movimento delle pesanti macine di pietra e degli ingranaggi utilizzati per la produzione di un delizioso olio prodotto con le olive che maturavano al sole sulle colline circostanti. http://www.terredilunigiana.com/ortonovo.php

Il buongusto e l’amore per gli antichi monili posizionati con eleganza nelle varie stanze della casa, uniti a tessuti semplici come il lino e la fiandra, un arredamento minimal inserito a regola d’arte nel contesto agreste, colori sobri che spaziano dall’azzurro polvere al caramello, un bosco incantato ed un piccolo ruscello che scorre, questo è ciò che accoglie l’ospite a Casale Amati.

E proprio presso Casale Amati, Federica ed io, abbiamo organizzato un evento che racchiude in se arte, buon mangiare e benessere, tutto a km zero utilizzando le numerose risorse di cui il comprensorio di Massa-Carrara è ricco; Marmo, Olio d’ oliva, salumi, pane, formaggi e non solo… Il territorio negli anni ha cullato e cresciuto numerosi talenti, che esporranno le loro opere o i loro prodotti proprio nelle varie stanze che compongono Casale Amati.

Via libera dunque alla pittura con Mafalda Pegollo  Colori ed emozioni di un artista, Cristina Menni (chicchimenni@gmail.com) , Maurizio Rivieri (maurizio.rivieri@alice.it) e Marco Betti (marcobetti@gmail.com) alla fotografia con Maurizio Papucci (www.mauriziopapucci.it), alla scultura (www.chiccochiari.it), all’ artigianato con Elena Nenni (elenanenni@yahoo.it) e ancora alla ceramica con Claudio Bonugli (Artsolara) per poi terminare con…me…Beauty at Home che presenterò alcuni innovativi prodotti cosmetici, (www.urascosmetics.com) preziosi profumi (www.iprofumidelmarmo.com), saponi artigianali e biologici (www.vivisaba.com) ed infine  il mio Make Up (www.facebook.com/BebeBeautyatHome)!!!!

Il tutto condito con cibo che ricorda gli antichi sapori di una volta, ricchi di cultura e tradizione come i tordelli o le acciughe, creati con ingredienti semplici da mani esperte, le mani di Maurizio e Sabrina del ristorante il Convitto (www.convitto.eu) uno stabile del 1800 con tanto di colonne, soffitti a volta e un arredamento vintage anni 30/50, un luogo dello stile, un tempio della cucina semplice, quella mediterranea appunto che da tutto il mondo ci invidiano.

Insomma una due giorni dove non è permesso mancare…

 Per prenotazioni: cell. 339 3574870

Bebè

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