TUTTO IL BENESSERE DELL’ACQUA

È tempo d’estate, pensiamo tutti inevitabilmente a rimetterci in forma prima della prova costume, rinunce e sacrifici alimentari si fanno strada nella vita quotidiana, no zuccheri, no grassi, molta frutta, verdura e cibi light. In questa guerra al kilo di troppo, spesso non diamo importanza a ciò che beviamo, se lo beviamo… E’ per questo che vogli parlarvi di un acqua speciale che può accompagnarci ogni giorno in qualsiasi momento, un acqua che grazie alla sua azione detossificante dona bellezza e benessere.

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Nella Regione del Parco delle Alpi Apuane, riconosciuto come Patrimonio dell’Unesco, si trova un piccolo borgo situato a 300 metri di altitudine in un microclima unico: San Carlo Terme. La vista dal borgo abbraccia il tratto di mare che va dalla foce del fiume Magra, fino a Livorno, alle spalle di questo paesaggio si ergono le vette aguzze delle Apuane mentre il litorale della Versilia fa da cornice.  I nome San Carlo Terme lo si deve a Carlo Borromeo, che passando per Massa in condizioni di salute precarie, decise di seguire una cura idropinica con la “miracolosa” acqua, dalla quale trasse grandi benefici.

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(archivio storico)

Dopo tale periodo, per ritrovare i primi studi sulle proprietà dell’Acqua San Carlo dobbiamo risalire agli inizi del Novecento, fu infatti il dottor Nicola Zonder che scoprì le virtù e le proprietà terapeutiche di questa preziosa acqua, tanto che dopo i suoi studi sperimentali e clinici venne definita “un’acqua straordinaria”.

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L’ unicità delle caratteristiche dell’acqua San Carlo e le sue proprietà chimico-fisiche, la rendono l’Acqua per eccellenza atta a svolgere una funzione depurativa e drenante dell’organismo per questo viene definita Istofila, cioè stesso ph e la stessa composizione salina dei tessuti umani. Il residuo fisso di 56 mg/l, ph 5,72, durezza totale 1,7, sono peculiarità che la rendono efficace nella cura dei disturbi renali e delle malattie dell’apparato urinario (calcolosi delle vie urinarie, renella, cistiti). Ricca di ossigeno, quindi efficace nei disturbi propri dell’età avanzata (rallentamento del ricambio, insufficienza metabolica), così come in gravidanza, convalescenza, stati post-operatori, casi di ipertensione arteriosa, inoltre è ideale per chi soffre di stitichezza cronica, colon irritabile, sovrappeso.

 

 

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(archivio storico)

I ritmi della vita moderna portano spesso ad alterazioni della funzionalità digestiva, il clima temperato e la tranquillità delle Terme di San Carlo, in associazione alla terapia idropinica, rappresentano un ottima prevenzione contro tali disturbi, pertanto non resta che recarsi in questo piccolo angolo di paradiso dove l’ Acqua San Carlo viene imbottigliata esclusivamente in contenitori di vetro a garanzia del mantenimento delle proprietà chimico-fisiche, microbiologiche ed organolettiche dell’acqua ed è disponibile nei formati 25cl,75cl e 100cl.

 

(foto scattate presso www.casaleamati.com)

Quest’ estate ma non solo, accertiamoci sempre che ciò che beviamo sia utile al nostro benessere e che abbia proprietà salutari, non dimentichiamo di bere almeno due litri di acqua al giorno senza aspettare di avere sete, è un ottima abitudine che aiuterà anche per la prova costume oramai alle porte!!!

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(opere in marmo realizzate da http://www.chiccochiari.it)

BEBE’

(per info contattami)

 

PS: anche la mia gitana preferita parla di acqua San Carlo… (www.agipsyinthekitchen.com/2018/06/sane-e-in-forma-con-un-acqua-speciale.html)

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C’ERA UNA VOLTA…CERA UNA BOLLA!!!

 

Come nelle migliori favole tutto inizia con un “c’era una volta”, opss scusate ho sbagliato “cera una bolla” è già proprio così avete letto bene, questo è il “titolo” di una bellissima favola nella quale due principesse, Marika e Sara, che vivono in una terra unica come la Sardegna, ogni giorno realizzano “pozioni magiche” fatte d’amore e di natura….

Seguitemi…. Entreremo in punta di piedi nel mondo incantato di Cera una Bolla….

 

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B: C’era una volta Cera una Bolla, la scelta del nome delle vostre creazioni artigianali è stata quella di voler raccontare una favola fatta di natura e semplicità?

M/S: In realtà è stato un brain storming tra amici in cui cercavamo di trovare un nome per il brand nascente, che includesse sia i saponi che le candele. Ne è uscito un gioco di parole che ci ha rubato il cuore.

B: Come inizia la vostra favola

 M/S: Vivevamo in Sardegna, e lavoravamo in un’associazione di promozione sociale basata sull’autoproduzione. Il progetto di Cera una Bolla è nato proprio in quel contesto, io (Marika) mi occupavo già da qualche anno di autoproduzione cosmetica, l’associazione si occupava di autoproduzione alimentare con un orto sociale di circa un ettaro, abbiamo unito le forze e creato questo progetto che pian piano ha preso forma, si è distaccato dal resto ed è diventato questo che è oggi.

B: Marika e Sara, sono i vostri nomi, quali invece i vostri ruoli all’interno della vostra produzione e come nasce questo connubio

M/S: Siamo totalmente complementari, nella vita e nel lavoro. Siamo compagne da 7 anni e da 4 ci occupiamo di Cera una Bolla. Abbiamo ruoli ben definiti all’interno del processo lavorativo cercando di assecondare e mantenere vivi quelli che sono i bisogni creativi di ognuna di noi come singole persone. Lo scambio però è costante; ogni decisione è presa insieme.

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B: La “vostra” terra, la Sardegna, è una delle più belle e ricche di tradizione, i suoi profumi e i suoi colori cosi selvaggi regalano attimi che rimangono scolpiti nella mente del visitatore per sempre. Come riuscite nelle vostre creazioni a racchiudere tutto questo

M/S: Sara è sarda, io (Marika) sono emiliana. Abbiamo vissuto in Sardegna per un po’ di tempo per poi tornare in Emilia, con la speranza però di tornare prima o poi a vedere il mare ogni giorno. Ci siamo accorte nel tempo, e negli spostamenti, che ciò che più conta per noi è avere intorno la natura, a prescindere dal luogo in cui si abita. Poter alzare gli occhi e guardare un orizzonte fatto di alberi e campagna è quello che ci dà l’energia giusta per fare quello che facciamo.

B: Qual è il punto di partenza di ogni vostra creazione ma soprattutto come scegliete i materiali

M/S: Il punto di partenza di ogni creazione è il cuore. Ogni ispirazione parte da lì. Prima di fare qualsiasi mossa in campo lavorativo ci domandiamo: E’ giusto? Fa bene al mondo e noi stesse? Può rendere felice qualcuno? Se otteniamo tre sì, allora l’ispirazione è quella giusta.

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B: Il mio blog parla di bellezza e di tutto ciò che ruota in torno alla parola; natura, fotografia, arte, musica e anche cura della persona. Pertanto non posso esimermi dal chiedervi cos’è per voi la bellezza

M/S: La bellezza per noi è serenità, è luce ed è felicità. Non è un caso che ci si senta più belle quando si sta bene dentro, quando si ascolta nel profondo il battito della propria anima.

B: Affermate che I vostri saponi prodotti con il metodo dell’antica saponificazione sono venduti a uso e scopo decorativo, per profumare cassetti, armadi e ambienti, ma che la scelta delle materie prime che li compongono permette anche un utilizzo diverso, quindi sulla persona. Qual è allora l’anello mancante che potrebbe indurvi, se vi fosse l’interesse, alla produzione di prodotti cosmetici naturali 

M/S: Al momento non abbiamo un laboratorio cosmetico a norma per cui i saponi che produciamo li possiamo vendere solo ed esclusivamente come saponi decorativi. Il passo non è semplice, soprattutto perché al momento in Italia le regolamentazioni per avviare un laboratorio a norma non sono affatto chiare. E’ un sogno e chissà che un domani non riusciremo a realizzarlo…

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B: Voi due, i vostri amatissimi cani e la natura con i suoi profumi. Cosa verrà dopo?

M/S: Speriamo altri cani … 🙂

B: Le vostre creazioni sono un inno alla natura e a ciò che ci dona ogni giorno, avete mai pensato di creare un’associazione pro natura da sostenere tramite la vendita dei vostri prodotti?

M/S: Le associazioni sono sempre un grosso punto di domanda. Hanno bisogno di tempo per essere curate e per crescere nella giusta direzione. Noi crediamo molto nella collettività, ma crediamo anche molto nei singoli individui, pensiamo non sia necessario creare un gruppo ma sia indispensabile creare empatia nelle persone. Il potenziale dei singoli è infinito, basta saper toccare le giuste corde e si potranno suonare musiche incredibili, anche con persone distanti chilometri.

B: Cemento industriale, legno, ceramica, sono alcuni dei materiali impiegati per dare vita ai vostri “sogni” che inoltre, possono essere riutilizzati al fine di evitare lo spreco e quindi l’inquinamento. Da dove è nata questa idea e a quali artigiani vi rivolgete per reperire la materia che utilizzate

M/S: Le ceramiche le prendiamo da ceramisti artigiani per lo più della nostra zona. Il cemento invece lo lavoriamo noi, a mano, dallo stampo alla colata, alla finitura. Il legno è per lo più recuperato da scarti che altrimenti andrebbero buttati e che tagliamo e lavoriamo noi

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B: Che cosa è per voi la bellezza e quale importanza ricopre nel vostro quotidiano

M/S: Nel quotidiano la bellezza la ritroviamo quando ci perdiamo a guardare i nostri cani che giocano in giardino. Loro sono il ritratto della purezza; come si cercano l’uno con l’altro, come cercano noi, come ci guardano e ci amano incondizionatamente. Loro sono la cosa più bella che abbiamo mai visto.

B: Vorrei che con naturalezza lasciaste un messaggio di incoraggiamento a tutti i giovani che come voi hanno un sogno nel cassetto da realizzare e che non hanno ancora trovato il coraggio di fare il primo passo

M/S: Fatelo! Fatelo adesso! Se avete un sogno, un progetto, un’idea potrete sapere come va soltanto se ci provate!

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Ringrazio di cuore le due “principesse” Marika e Sara per avermi fatto entrare nel loro mondo incantato.  (www.ceraunabolla.com)

BEBE’

 

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My story life… Sweetlavanda! 

Ringrazio di ❤️ Marina Fontanelli, la nota blogger life style, per avermi menzionato all’ interno dell’ articolo appena pubblicato nel suo blog Sweetlavanda! 


http://sweetlavanda.it/2017/07/terme-della-versilia-villa-undulna/

Naturalmente Bio!

Parlare di bellezza in termini cosmetici non è cosa semplice, ognuno di noi ha il proprio concetto di bellezza in merito; chi ama la bellezza derivante dall’ utilizzo di integratori, chi dall’ attività fisica, chi invece preferisce la chirurgica pCiao recisione della medicina estetica, chi si abbandona alle mode delle grandi case cosmetiche, chi invece, in numero sempre più crescente, preferisce il prodotto biologico naturale.

Le ultime analisi di mercato, riportano un trend di crescita di circa l’8% del mercato dei cosmetici in Italia, ed è il settore dei prodotti ‘green’, creme, detergenti, make up a connotazione naturale, che conquista una fetta sempre più larga di consumatori, questo a causa anche delle numerose intolleranze/allergie della pelle registrate negli ultimi anni.

Senza dubbio le abitudini degli italiani, maggiormente quelle degli stranieri, sono cambiate riguardo l’utilizzo di prodotti cosmetici, l’attenzione agli ingredienti nocivi per la pelle è aumentata e sempre di più il consumatore sceglie prodotti completamente privi di tali sostanze.

Proprio per questo motivo ho scelto con piacere il protagonista di questa intervista, un uomo che ha fatto della sua passione per la natura un lavoro, creando un piccolo ma grande laboratorio cosmetico naturale, nell’ assoluto rispetto dell’uomo e dell’ambiente: Roberto Bonfanti.

 

B: Trovo che la parola alchimista ben descriva la sua persona. Come nasce professionalmente Roberto Bonfanti e qual è stata la ragione per la quale è passato, una volta terminati gli studi agronomici, ad approfondire il mondo delle essenze fino ad approdare al laboratorio cosmetico con il quale attualmente opera?

R: Le ragioni che portano ognuno di noi a scegliere delle strade anziché altre non sono difficili da definire, sicuramente una delle mie ragioni è la passione,  non strettamente legata al mondo cosmetico, ma alla creatività in senso più ampio.

B: Il mero concetto di bellezza estetico viene da lontano, da popoli come gli Egizi ad esempio, che facevano uso di cosmetici per truccarsi o di unguenti per profumarsi, utilizzando le sostanze naturali che avevano a disposizione. Per lei il prodotto di bellezza passa necessariamente attraverso il concetto di naturale, cosa significa oggi produrre una cosmetica consapevole e attenta alla naturalità del prodotto?

R: In tutti i settori, non solo quello cosmetico, il mercato si sta spostando verso un concetto di naturale e sostenibile, soprattutto da un punto di vista ambientale. Il cosmetico è un prodotto che entra in contatto intimo con il nostro corpo,  a me viene naturale utilizzare ingredienti puri, efficaci e che possibilmente siano in armonia con i consumatori ma anche con l’ambiente che ci circonda. La prima domanda che mi pongo quando creo un nuovo prodotto è senza dubbio quella di chiedermi se ne farei un uso personale, parto quindi dal soddisfare questa mia esigenza basilare ed in caso di risposta positiva, proseguo con la mia creazione.

B: Nel 1985 ha fondato, in una delle più belle città d’Italia Firenze, i Laboratori Hur dove il concetto di biologico, naturale e attento all’ ambiente è espresso anche nell’ arredamento che compone gli uffici: cartone e materiale riciclato la fanno da padrone. Qual è la filosofia dei suoi laboratori? E cosa significa il nome Hur?

R: A me piace lavorare in un ambiente che sia in armonia con ciò che faccio, è importante che i materiali utilizzati, la luce e tutto intorno sia coerente con la filosofia naturale dei prodotti. Il laboratorio dove prendono forma le mie idee, è un luogo permeato di alchimia, dove un incessante e meticoloso lavoro di squadra eseguito da biologi, farmacisti, estetiste ed esperti del settore, fa nascere il prodotto finale. Quando ho fondato il laboratorio, ho scelto la parola Hur perché è l’acronimo di un proverbio latino: HEBE UTI RORIBUS, che significa servirsi della rugiada di Hebe, coppiera degli Dei, ai quali offriva Nettare e Ambrosia elisir di eterna bellezza.

B: Oggi il biologico è un mercato in trend estremamente positivo ma farraginoso a causa delle normative non sempre chiare e di facile interpretazione. Come nasce il prodotto biologico e quali sono le caratteristiche peculiari perché possa essere definito tale?

R: Sia in Italia che all’estero esistono enti privati in grado di certificare i prodotti biologici, purtroppo però questi enti certificatori non hanno raggiunto un accordo per un protocollo unico di intesa, avviene quindi che un prodotto che è certificato biologico per un ente non lo è per l’altro. Questo “scollamento” genera confusione nel consumatore che spesso rimane disorientato. Una delle mission dei laboratori HUR, è proprio quella di informare il consumatore sulle differenze tra i tanti prodotti in commercio, per dare così la possibilità di scegliere, soprattutto quando si parla di biologico, naturale o vegano.

B: Come nasce l’idea di formulare un nuovo prodotto e soprattutto come sceglie gli ingredienti che lo compongono?

R: L’idea di un nuovo prodotto in genere nasce dalla volontà di soddisfare una specifica esigenza riguardante la pelle, allo stesso modo scelgo meticolosamente gli ingredienti che provengono sia dai coltivatori locali certificati bio che conosco e di cui mi fido, che da laboratori specializzati in estrazioni biotecnologiche.

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B: Quanto incide la moda e quindi il trend nella scelta di essere “BIO” oggi

R: Sicuramente l’effetto “moda” incide, ma fortunatamente non è il solo motivo per il quale viene scelto il prodotto biologico. Il consumatore oggi è più informato e consapevole, vuole conoscere e valutare le proprie scelte, ciò è molto positivo ed evita in parte la possibilità di cadere in errore. Rimane però necessario stare attenti alla cattiva informazione, soprattutto quella virale dei social ed evitare gli estremismi, che sono sempre dannosi.

B: L’ utente che ricerca il prodotto bio quali esigenze necessita soddisfare e soprattutto quanto incide la composizione del prodotto, quindi le materie prime utilizzate, affinché tale scelta possa avvenire?

R: In genere il consumatore di prodotto biologico cerca un prodotto certificato ed esente da conservanti, petrolati, siliconi e tutto ciò che è stato classificato come nocivo, allo stesso tempo però desidera soddisfare la propria esigenza attraverso l’efficacia della formulazione, capire l’origine degli ingredienti ed infine che venga rispettato l’ambiente, sia attraverso il packaging, rigorosamente riciclabile, che il prodotto inevitabilmente biodegradabile.

B: Siamo in un epoca dove la bellezza estetica la fa da padrona, dove sempre più spesso si ricorre alla chirurgia o ai trattamenti iniettivi come il botox o l’acido ialuronico per citarne alcuni, al fine di ottenere un risultato immediato e visibile. Come e dove si colloca il prodotto naturale in questo ambito e quali sono le aspettative richieste ad un prodotto di tale composizione?

R: Gli interventi medico – estetici sul corpo non sono necessariamente in contrasto con il mondo della cosmesi bio e naturale, dipende dall’approccio al concetto di bellezza di ogni singola persona.

B: Quali sono le potenzialità del mercato biologico per i prossimi anni.

R: Il mercato bio, naturale ma soprattutto il mercato rispettoso dell’ambiente, è in crescita in tutti i settori e anche in quello cosmetico con grande potenzialità per il futuro.

B: : Quali progetti ha in serbo per i suoi prodotti

R: Il mio desidero è quello di creare sempre più prodotti di alta qualità, che si  distinguano dagli altri ma soprattutto poterli creare con passione e competenza. Fortunatamente per farlo posso avvalermi di una squadra di professionisti coesi e collaborativi, questo facilita il lavoro.

B: Quale significato possiede per lei, la parola bellezza.

R: La bellezza è armonia, è sintonia con la natura e con le persone che ci circondano, è vivere ogni momento con consapevolezza, lavorare con onestà perseguendo i propri scopi.

Ringrazio Roberto per questa utile intervista, una finestra aperta su una realtà considerata di nicchia come quella del mondo bio, che fortunatamente sta crescendo e facendo sperare, soprattutto per le nuove generazioni, in un futuro migliore cominciando dal rispetto dell’ambiente che ci circonda.

 

Bebè

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IL MOVIMENTO DELLA BELLEZZA

Beauty at Home sarà nuovamente protagonista di un favoloso work shop che si terrà sabato 26 Novembre alle ore 11:45 presso lo Studio Pilates Be Be Lux di Forte dei Marmi, la mia partecipazione è prevista per spiegare quali sono i benefici del movimento fisico sulla pelle del viso e del corpo.

Con me una cara amica, ma soprattutto una grande professionista del mondo della danza che mi ha dato la possibilità di creare questo evento, Simona Nesi (seguitemi sarà protagonista della mia prossima intervista), fondatrice dello Studio Be Be Lux, che per l’occasione terrà una lezione dimostrativa del metodo Yamuna (http://www.yamunabodyrolling.it/) metodo che agisce sulle mio fasce muscolari.

 Per sottolineare ancor di più i benefici detox del movimento fisico, Gabriella Salvetti svelerà il “potere magico” della bacca Acai.

Non perdetevi questo interessante appuntamento con la bellezza, vi aspetto!

Bebè

 

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