Epilazione che passione!!!


Oggi più che mai la cura dell’immagine impone la massima attenzione, l’aspetto estetico per quanto non lo si voglia ammettere, è un biglietto da visita importante: “Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione”, in questa prima occasione quindi, tutto deve essere perfetto anche l’ epilazione.

Beh si l’ epilazione è un aspetto fondamentale, molti popoli non attribuiscono la stessa importanza a tale pratica, in alcuni di questi infatti, il sesso maschile non ha preconcetti nei confronti di una donna che non si depila anzi lo trovano del tutto normale, i gusti sono gusti!

Noi mediterranei invece abbiamo forse un po’ esasperato il concetto facendo diventare la pratica epilatoria uno status ad appannaggio anche del genere maschile che spesso vanta sopracciglia ad “ali di gabbiano” da far morire d’ invidia qualsiasi donna!

Sopracciglia, braccia, gambe, petto, schiena insomma ogni parte del corpo che risulti dotata di peluria va accuratamente epilata, ma con quale metodo? Crema depilatoria? Ceretta? Filo? Vediamo insieme come preparare la nostra pelle a tale pratica, come ottenere il migliore risultato ma soprattutto qual è il metodo più indicato, efficace e duraturo.

Innanzitutto qualsiasi parte del corpo decidiamo di depilare deve essere prima accuratamente esfoliata, applicare tale prodotto esfoliante con movimenti circolari sulla zona da epilare garantisce l’eliminazione dello strato corneo (cellule morte) e di conseguenza permette ai peli di non rimanere sottocutanei e di generare la follicolite, un infiammazione del bulbo pilifero, ragione per cui chi esegue una epilazione deve sempre disinfettare la zona al termine dell’operazione.

Preparata la pelle possiamo passare all’ epilazione che sarà scelta in base alla tipologia di pelle e anche alla zona da trattare.

*esiste una differenza tra epilazione e depilazione. Il primo termine viene utilizzato nel caso si esegua una ceretta che nella sua azione meccanica estirpa il pelo alla radice ritardandone la ricrescita, il secondo termine invece viene utilizzato nel caso di utilizzo del rasoio o delle creme depilatorie che agiscono in superficie tagliando il pelo solo parzialmente.

Se la pelle è delicata e presenta una marcata fragilità capillare, è buon uso consultare sempre prima un dermatologo che senz’ altro valuterà il da farsi, nel caso in cui abbiate una pelle delicata ma non problematica e volete utilizzare come metodo depilatorio la ceretta che garantisce un risultato duraturo, sappiate che ne esistono varie tipologie.

Innanzitutto la ceretta, preferibile ad altri metodi quali crema depilatoria e rasoio che agiscono in superficie spesso sensibilizzando la cute e che non garantiscono un risultato duraturo, può essere eseguita a caldo o a freddo ed è formulata con diverse sostanze ad esempio:
CERA AL MIELE
: Un classico, si presenta di color miele appunto ed è adatta a qualsiasi tipo di pelo, dal più resistente a quello più delicato. Aderisce bene alla pelle e se ben utilizzata, non lascia residui ne peli sfuggiti allo strappo

CERA AL BIOSSIDO DI TITANIO: E’ di colore rosa, più’ pastosa rispetto a quella al miele e adatta a chi ha la pelle particolarmente sensibile e delicata. Tende ad incollare un po’ di più rispetto a quella al miele e la consiglio per zone quali inguine e ascelle

CERA ALL’AZULENE: Di colore blu, è delicatissima. Non è adatta ad inguine e ascelle in quanto i peli in quella zona sono sempre più robusti e richiederebbero più strappi che sarebbero micidiali!

Le cere elencate finora sono LIPOSOLUBILI, si sciolgono in olio, con cui possiamo eliminare facilmente eventuali residui.

Infine una scoperta che ho fatto di recente è la cera MICROMICA, ovvero un insieme di varie formulazioni che danno origine ad una cera delicata ma che consente strappi agevoli anche per peli più robusti come quelli maschili ad esempio. Ed è una cera IDROOSOLUBILE composta cioè da glucosio ed eliminabile tranquillamente con acqua.

PICCOLI SUGGERIMENTI:

-Nel caso utilizziate cera a Caldo o a freddo sfusa (nel barattolo) con l’ausilio di una spatola, stendete la cera seguendo il verso del pelo distribuendola in strati molto sottili e mai troppo estesi, specie nella zona inguine/ascella in cui lo strappo deve essere davvero piccolo.

-Strappate sempre CONTROPELO. Una volta effettuato lo strappo ed eliminati i peli, nel caso aveste qualche residui di cera, fate riaderire la striscia e strappate in direzione del pelo, ma solo in questo caso.

-Utilizzate la striscia tranquillamente più volte. Non è necessaria una striscia per strappo perché’ quelle di TNT possono essere riutilizzate più volte e hanno la caratteristica di trattenere molto bene lo strato dello strappo precedente senza lasciarvi residui sulla cute.

-Prima di depilare zone come inguine o ascelle, passate sempre una spolverata di borotalco per eliminare l’umidità e fare in modo che la cera aderisca meglio. Spolverate anche gambe e braccia se siete accaldate, o avete passato precedentemente una crema per il corpo.

-Una volta effettuata la ceretta, evitate l’esposizione al sole o lampade nelle 24 ore successive in quanto con la ceretta asportiamo anche uno strato di cellule cornee e la pelle risulta più sensibile. Ciò potrebbe determinare la formazione di macchie cutanee in casi gravi permanenti.

-Durante il ciclo mestruale, fare una ceretta non è dannoso, ma per esperienza è leggermente più dolorosa e dura un po’ meno. Si al periodo subito successivo al ciclo!

-A fine trattamento distribuite sempre un disinfettante, poi una buona crema dopocera a base di calendula o aloe ad esempio in modo da reidratare la zona ed evitare la comparsa di puntini rossi dovuti allo strappo che in ogni caso scompaiono in breve tempo.

Pescando da tempi antichi troviamo un metodo di epilazione delicatissimo utilizzato narra la storia, da Cleopatra, secondo la cultura egizia infatti, il corpo delle donne rappresentava l’espressione massima di purezza, quindi era bandito qualunque inestetismo, compresi i peli.

Sto parlando della Cera Araba, indicata per le pelli più sensibili essendo composta da ingredienti naturali quali zucchero, miele e succo di limone.

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Con il passare dei secoli anche i Greci presero spunto dagli egizi, espandendo questa tecnica agli uomini che praticavano sport.

I Greci addirittura rivoluzionarono la pratica creando per ogni zona una resina specifica, ed affinarono la ricerca con la scoperta di unguenti che cospargevano sulla zona depilata, finalizzati a ritardare la crescita dei peli oltre che evidenziare i muscoli

Tanto era importante la depilazione che, in Oriente, furono addirittura emanate delle leggi che rendevano la pratica obbligatoria per tutti.

La cera araba è un metodo di depilazione fai da te chiamato anche Halawa o Sokkar. Consiste nell’utilizzo di una pallina di zucchero cotto che si stende sulla pelle per poi tirarla via subito.

È ideale per le pelli sensibili e chi presenta vene varicose poiché si tratta di un metodo tutto naturale.

Particolarmente indicata per zone problematiche, come l’inguine ad esempio, è anche economica e non inquina.

In un pentolino antiaderente versare lo zucchero, l’acqua e per ultimo il succo di limone, portare a ebollizione per un paio di minuti mescolando il composto. Durante l’ebollizione si formerà una schiuma con bolle bianche.  Continuando a mescolare, queste bolle diventano prima gialline e poi ambrate. Il colore ideale è il miele. Se troppo scuro vuol dire che è bruciata, se chiaro è immatura.

Quando noterete questa variazione di colore è il momento di spegnere il composto.

Trasferite la cera in un contenitore di vetro e lasciate raffreddare.

Dopo aver raffreddato la cera che dovrà essere tiepida, con le mani bagnate bisognerà staccare una pallina dal composto e tirarla con le mani finché non diventa di un colorito più chiaro.

A questo punto, sempre con le mani bagnate, si potrà stendere il composto ottenuto nel senso del pelo, facendolo aderire bene ad essi.

Tirate poi la cera come nella tradizionale ceretta.

Se la zona da trattare non è ampia ad esempio baffetti e sopracciglia si può utilizzare un altro metodo molto in auge ultimamente e soprattutto molto coreografico: l’epilazione a filo.

Una nuova metodologia di epilazione che arriva dall’antico Oriente, e contribuisce ad avere la pelle liscia e senza peli è la depilazione con filo orientale (o Arabo). Diffusasi da poco in Italia, in Oriente è invece frutto di una tradizione antichissima; il filo utilizzato, non è altro che un delicato e sottile filo di cotone. La depilazione con filo orientale non provoca irritazioni o brufoli antiestetici e non presenta alcun tipo di controindicazione, proprio perché trattasi di un trattamento soft.

 

Bene ora che mi auguro abbiate le idee un po’ più chiare, se ne avevate bisogno, scegliete la vostra “arma” e combattete la vostra guerra al pelo superfluo!!!!

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