Hollywood ed il suo”Oscar”!


Fino a qualche tempo fa non avrei mai immaginato di poter intervistare un personaggio pubblico cosi famoso ed incredibilmente vicino al mondo del cinema di Hollywood, anzi direi che LUI è Hollywood !!! Invece la vita è bella ed imprevedibile, regala emozioni uniche che mai avrei immaginato di provare e di poter soprattutto scrivere.

Cosi in un giorno qualunque decido di inviare un messaggio tramite FB ad uno dei miei contatti, non uno qualunque ovviamente…Non ricordo bene come sia successo, so che presi coraggio e scrissi: “Salve sono… mi piacerebbe poterla intervistare…”. Improvvisamente nell’arco di poche ore ricevetti una risposta. Nel leggerla venni catapultata in un’altra dimensione…La mia mente era ancora un po’ annebbiata, non credevo a ciò che stavo leggendo, pensavo di sognare…. Il manager delle dive di Hollywood accettava la mia proposta di fare l’intervista, riuscite ad immaginare il mio stato d’ animo in quel momento?

Tutto aveva un senso… un disegno preciso… io da sempre innamorata del grande schermo, del mondo scintillante delle star di Hollywood, dell’America e dei suoi studios cinematografici, ricordo ancora il “sapore” di quel viaggio che feci nel ’98, quando incontrai per la prima volta la collina più famosa al mondo, dove campeggia l’inconfondibile scritta: HOLLYWOOD! E poi la passione per LEI l’unica e vera DIVA di tutti i tempi: Marylin Monroe, tutto mi portava qui a questa intervista con colui che dal “sole24ore” è stato definito appunto Il Manager delle Star: Oscar Generale.

Per chi non lo conoscesse, Oscar è italiano, un uomo semplice rimasto tale nonostante l’ambiente ed i personaggi famosi che frequenta e gestisce, un uomo che si è “fatto da solo” cominciando in Italia, in discoteca. Un uomo che ha creduto nel suo sogno e che ci crede tutt’ ora, lavorando ed impegnandosi duramente ogni giorno e che dà a tutti noi, me compresa, un messaggio importante: credere sempre nelle   proprie passioni e i propri desideri lavorando con impegno per riuscire a realizzarli.

Da questa intervista potrete chiaramente capire che Oscar non ha mai abbandonato i valori fondamentali della vita, che ha sempre rispettato se stesso ed il suo prossimo, che ha fatto, nonostante il mondo facilmente forviante, dell’onestà e della costanza i suoi più importanti valori, riscuotendo così il successo che merita e per il quale ha lavorato e lavora duramente ogni giorno: non è semplice essere il manager dei più grandi divi del cinema internazionale, ma lui c’e’ riuscito.

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IO: Oscar, un nome che rappresenta il premio più ambito dalle star del cinema, pensi che il tuo destino fosse già scritto nelle stelle quando i tuoi genitori scelsero questo nome?

O: Beh! sinceramente non lo so’ … Mia mamma dopo due maschi avrebbe voluto una femmina invece sono nato io. Dice che sono sempre stato un folletto pieno di vita e quando ero più giovane ne ho combinate di ogni colore. Dice che non avrebbe potuto chiamarmi con un nome differente. Oscar è un nome importante; mi ha portato fortuna e con gli anni il successo, ottenuto piano piano. Credo che sia il nome adatto a me. Sicuramente mia mamma ha sempre saputo che avrei avuto successo visto la mia determinazione; mio papà purtroppo, l’ho perso quando ero più giovane perciò non ha potuto vedere cosa sono riuscito a costruire nella vita ma sono sicuro che da lassù anche lui sia orgoglioso dell’uomo che sono diventato e so che mi è sempre stato vicino e mi ha guidato nelle scelte anche da lontano.

IO: Quale immaginavi sarebbe stata la tua vita quando eri piccolo? E quale il tuo mestiere?

O: Ho fatto molti lavori dal postino al casellante, dal venditore nelle fiere al panettiere fino al barista, elettricista, decoratore, insomma di tutto, ma sapevo che nessuno di questi mestieri era il mio. Bisogna avere esperienza nella vita, solo così puoi capire cosa vuoi esattamente, come si dice IMPARA L’ARTE E METTILA DA PARTE! Sono sempre stato attratto dal mondo dello spettacolo ed ho capito che questa sarebbe stata la mia strada quando Sabrina Salerno (nell’ 87 un’icona) mi conobbe per caso.

IO: Sei nato a Torino, città che fu capitale d’Italia, da quasi dieci anni però vivi ad Hollywood, con quali occhi vedi oggi l’Italia ed il cinema italiano?

O: Si vivo a Los Angeles da circa 12 anni, ma lavoro con gli Stati Uniti da almeno 15 e devo dire che la differenza nel settore lavorativo è abissale. Ormai vedo il cinema a 360 gradi con una visione mondiale e non più ristretta al territorio italiano. L’Italia ha prodotto film cult con Fellini ed attori come Toto’, Tognazzi, Gassman, De Sica, Sordi che rimarranno per sempre dei cult, poi ha avuto anni in cui i film italiani non sono stati dei ‘buon prodotti’ per il cinema, oggi invece, credo ci sia un rilancio con ottimi attori e registi.

IO: Che valore ha per te il made in Italy e perché all’estero, soprattutto in America, è così amato?

O: Io sono italiano ed il made in Italy lo promuovo sempre. L’ Italia è il più bel Paese al mondo. Abbiamo tutto: storia e monumenti che ci invidiano tutti, paesaggi mozzafiato che non si possono trovare altrove, la moda e l’eleganza ed il gusto nel vestire, il cibo ed i prodotti che solo noi italiani possiamo produrre, perciò direi che il “Made in Italy” è tutto però, dico anche che l’Italia dovrebbe sfruttare meglio questa risorsa ricchissima ed unica cercando di valorizzare al meglio il nostro Bel Paese ed i suoi prodotti.

IO: In uno degli ultimi festival di Cannes hai portato “con te” Marylin Monroe (per altro la mia attrice preferita) attraverso il preziosissimo abito che la Diva indossava nel film “Gli uomini preferiscono le bionde”, come ti sei sentito nel possedere un bene così prezioso per la storia del cinema? Chi era secondo te veramente Marylin Monroe? 

O: Beh, mi ha fatto sentire “speciale”, l’idea di portare a Cannes il vestito di Marilyn è stata un’idea che mi è venuta quando ho ceduto a Chopard l’utilizzo per 5 anni di 25 foto inedite, mai viste prima di allora, per un’esposizione prima al Festival di Cannes e poi itinerante nelle loro boutique per i 50 anni dalla sua scomparsa. Credo che Marilyn è e sempre sarà un’icona di bellezza e sensualità, nessun’ altra potrà mai essere come lei.

IO: Sei il “re “del product placement, in che cosa consiste il tuo lavoro e cosa consiglieresti a chi volesse intraprendere questo mestiere?

O: Il mio lavoro è cresciuto piano piano: prima gestendo artisti di un certo livello del panorama italiano per conventions, trasmissioni televisive, etc… poi, successivamente ho iniziato a concentrarmi sempre di più su artisti americani, ampliando ed internazionalizzando il mio pacchetto clienti, anche perché, purtroppo, i personaggi Italiani non erano richiesti per ciò che mi volevano i clienti. Il product placement è stato una conseguenza a tutto questo. Questo lavoro è molto difficile; devi avere tenacia, non ci sono mai orari, coniugare la vita privata con quella professionale è molto difficile, devi perseverare sempre, però quando ottieni il risultato ti senti orgoglioso e fuori dalla media se consideri che il mondo dell’entertainment è un mondo molto molto difficile. Non ci sono scuole che ti insegnano questo lavoro e non ci sono regole da seguire. Devi essere sempre te stesso, portare rispetto sempre ed essere sempre onesto ed umile senza però farti mettere i piedi in testa o farti prendere in giro. Devi essere portato a vivere in un ambiente di cui molti vorrebbero far parte ma in cui è molto difficile essere se stessi e non cambiare mai.

IO: La bellezza fa parte del tuo quotidiano, hai sposato la donna più bella d’ Italia Denny Mendez, convivi quotidianamente con star e attrici bellissime, vivi nella città considerata da tutti fonte di bellezza e ricchezza grazie alla presenza degli studios cinematografici, quale significato ha per te la bellezza e cosa rappresenta?

O: Io vivo in un ambiente che è bellezza pura. La bellezza piace a tutti. Tutti amiamo le cose belle, lussuose. Il mio ambiente è basato tutto sull’apparenza, sulla ricchezza, lo sfarzo, ma come ti dicevo prima, devi rimanere sempre te stesso e non cadere nel vortice di tutto questo materialismo ed ostentazione di ricchezza. Questo è il segreto del mio successo: sono l’Oscar di sempre. Non sono cambiato mai. Credo che i valori siano importanti…intendo quei valori che ti insegnano i tuoi genitori…questi valori, se li hai, rendono speciale.  Denny oltre a essere una donna bellissima, è molto dolce e sensibile, è bella” dentro” questo è importante.

IO: Da buon italiano ami la cucina e cucinare, qual è il tuo piatto preferito? Quali prelibatezze cucini alle stars hollywodiane?

O: Si, da buon italiano amo la cucina e amo cucinare ed è per questo che molto spesso organizzo pranzi o cene a casa con amici e condivido con loro piatti della tradizione italiana. Amo molto la mozzarella di bufala ma anche la pasta cucinata in tutti i modi. Il piatto che cucino ed è il mio piatto forte è il risotto al vino roso e salsiccia, una ricetta che ho imparato da Simona, la mia partner con cui lavoro. E devo dire che riscuote sempre un certo successo.

IO: Sei stato definito dal “sole 24ore” il manager delle star, ma chi è veramente Oscar Generale quando è lontano dal mondo dorato di Hollywood?

O: Sono sempre Oscar. Mi piacere scherzare, ridere, divertirmi. Sono una persona allegra che ama la compagnia degli amici e anche lontano dal lavoro la mia mente gira a 360 gradi sempre in cerca di qualche progetto in cui buttarmi…non mi voglio fermare mai.

IO: Sei un uomo pieno di energia, è notorio il tuo svegliarti molto presto al mattino e lavorare fino al pomeriggio inoltrato, come riesci a coniugare vita privata e business?

O: Infatti non è facile; la mia compagna è comprensiva, il mio lavoro mi piace, mi fa sentire vivo e non posso stare senza far nulla perché’ mi annoierei. Certo, alle volte sono molto stanco però sono sempre soddisfatto ed orgoglioso di me e di tutti i successi che ho raggiunto – un grazie anche alla mia partner da 20 anni, Simona Politi.

IO: Numerosi sono gli attori e le attrici con i quali condividi la tua vita quotidiana: Julia Roberts,George Clooney, Sharon Stone, Dustin Hoffman e molti altri, conosci vezzi e virtù di ognuno di loro. Se tu potessi prendere le sembianze di uno di loro chi sceglieresti e perché?

O: Ognuno delle persone citate ha delle caratteristiche che li rendono unici ma io sono contento di essere quello che sono: me stesso – il piccolo grande Oscar!

IO: Hai iniziato, come molti personaggi famosi, facendo “gavetta”. Le serate in discoteca sono state il tuo trampolino di lancio, da lì il tuo cammino è stato tutto in salita, quale ritieni sia stata la virtù che maggiormente ti ha aiutato nella strada verso il successo?

O: Sicuramente l’umiltà. Questo è un grande insegnamento dei miei genitori.

IO: Nell’immaginario collettivo Hollywood è un mondo a parte, irraggiungibile, un mondo dorato inattaccabile da crisi, guerre e minacce terroristiche, credi che sia veramente così? Come vivono le star di Hollywood gli ultimi avvenimenti terroristici?

O: Credo che il mondo di Hollywood non sia assolutamente inattaccabile. Tutti hanno sentito la crisi economica; le guerre e le minacce non guardano in faccia nessuno e sicuramente tutti siamo preoccupati per ciò’ che sta succedendo nel mondo non solo per gli ultimi attacchi terroristici.

IO: Cosa vuole fare Oscar Generale da grande?

O: Oscar Generale fa quello che ha sempre desiderato fare…Vorrei solamente consacrare il mio nome come uno dei più’ grandi produttori di Hollywood.

IO: Tra pochi giorni è Natale dove e come lo passerai?

O: Siccome non viaggio abbastanza, partirò con la mia compagna e andrò dieci giorni in Australia…ahahahahah

IO: Per il 2016 immagino tu abbia moltissimi progetti, ne hai uno in particolare a cui tieni maggiormente e che la notte del 31 ricorderai nei tuoi desideri da realizzare?

O: Ci sono ben due di progetti a cui tengo maggiormente: uno è il Gummy Bear animation Movie al quale ho dedicato tantissimo tempo e l’altro è la realizzazione di un film sulla vita di un grande artista italiano: Andrea Bocelli. Poi ho altri progetti su cui sto lavorando ma non posso parlarne al momento.

IO: Per chiudere, come ti vedi tra dieci anni? 

O: Sarò sempre Oscar Generale con dieci anni in più; sempre io con la mia determinazione nel lavoro che continuerò a fare ancora per tanto tempo perché’ mi piace, mi tiene vivo e mi piace collezionare successi quotidiani.

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L’ intervista con Oscar è terminata, io sono sempre emozionata soprattutto per le foto che mi ha inviato!!!

Grazie Oscar di avermi portato con te a Hollywood (virtualmente per il momento) e di avermi dato la possibilità, attraverso le tue parole, di conoscerti meglio apprezzando cosi come dici tu il piccolo GRANDE Oscar!

Un Angelo caduto dal cielo

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