Chiome da star!


I capelli costituiscono da sempre una fonte di seduzione e vederli sani e lucenti è un sogno di tutti, sia uomini che donne. Dobbiamo trattarli accuratamente come faremmo con qualsiasi altra parte del corpo, perché come la pelle sono i primi a risentire di qualsiasi alterazione del nostro stato di salute.
Ma andiamo per ordine.
I capelli, che siano lunghi o corti, posseggono la medesima struttura: radice e fusto.

images (5)La parte viva del capello è rappresentata dalla radice dove, nella sua parte terminale troviamo il bulbo riccamente vascolarizzato atto alla produzione delle cellule che costituiscono il capello, tali cellule invecchiando, vanno a costituire il fusto: è così che il capello cresce.
Il fusto a sua volta è costituito da una zona esterna chiamata cuticola, formata da cheratina (aminoacidi) diversa da quella che compone la pelle poiché è più ricca di zolfo, la zona sottostante corticale dona colore al capello che risulterà più o meno scura a seconda della quantità di melanina, la stessa sostanza che determina il colore della nostra pelle e conseguentemente anche dell’abbronzatura.
Alla radice del capello, si trova un importante ghiandola, presente anche in alte parti del nostro corpo, chiamata ghiandola sebacea, che ha il compito di produrre sebo, un lubrificante naturale che nello specifico funge da guaina protettiva del capello impedendo l’ apertura delle squame di cheratina, ovviamente è importante che questa ghiandola sia in “equilibrio” poiché lavorando in eccesso o in difetto creerebbe  antiestetici effetti sia sui capelli che sulla nostra pelle, vedremo in seguito quali.
Importante da sapere è che i capelli non crescono continuamente, ma seguono un loro ciclo vitale suddiviso in tre fasi, anagen, periodo di crescita, catagen, periodo di rallentamento e telogen la caduta del capello, quest’ ultima fase accade mentre la papilla dermica inizia la formazione di un nuovo capello.
Possiamo affermare che durante questi cicli vitali del capello, ne perdiamo all’ incirca 100-200 al giorno, aldilà di tali parametri ovviamente dobbiamo porre attenzione, potremmo essere in presenza di gravi patologie.

Tornando alla funzione della ghiandola sebacea è importante, come già menzionato, mantenere il coretto equilibrio di produzione di sebo, troppo determina un cuoi capelluto grasso quindi capelli pesanti e opachi, poco al contrario, determina un eccessiva secchezza spesso accompagnata da desquamazione e quindi fragilità del capello stesso, a questo dobbiamo aggiungere almeno per noi donne, l’azione dei frequenti lavaggi, delle tinture chimiche e del brushing.

Come per la cura della pelle, anche per i capelli dobbiamo partire dalla detersione che appunto deve essere specifica a seconda della tipologia di capello, in ogni caso è sempre consigliabile utilizzare uno shampoo neutro diluito in acqua ( non direttamente versato sulla cute), questo permette di limitare l’ aggressività dei tensioattivi ( sostanze chimiche che legano acqua e olio all’ interno di un prodotto), dovremmo fare attenzione anche a non utilizzare prodotti eccessivamente schiumogeni ( la schiuma è dannosa poiché provoca secchezza e quindi eccessiva produzione di sebo), nell’ applicare lo shampoo sulla cute dobbiamo fare attenzione anche a non sfregare energicamente, ma massaggiare con movimenti circolari che per altro stimolano la circolazione sanguigna.
Dopo la detersione, soprattutto per i capelli lunghi, vi è la necessità di applicare un balsamo o una crema ristrutturante, quest’ ultima necessaria soprattutto su di un capello trattato chimicamente, tali prodotti non vanno applicati sulla cute ma solo sulle lunghezze ed entrambe tenuti in posa almeno 5 minuti pettinando i capelli con un pettine a denti radi.
Dopo il lavaggio i capelli devono essere asciugati in modo delicato, meglio se si usa un asciugamano a mo’ di turbante senza frizionare i capelli ma lasciando che l’acqua rimasta venga assorbita dall’ asciugamano stesso.

Passando allo stylist facciamo attenzione all’ uso del phon che non deve essere eccessivamente caldo ne posto troppo vicino ai capelli, se riduciamo la quantità d’ acqua sul capello con l’uso dell’asciugamano non avremmo necessità di un uso prolungato del phon che a lungo andare potrebbe danneggiare il capello, inoltre impariamo ad utilizzare pettini o spazzole naturali, meglio se di legno che evitano l’ effetto elettrostatico del capello.
In aiuto all’ operazione di stylist abbiamo una vasta gamma di prodotti cosmetici da utilizzare prima e dopo il lavaggio dei capelli, prima del lavaggio ad esempio, vi consiglio vivamente di fare un impacco con un olio ayurveda l’olio di Amla.

L’ olio di Amla è un prodotto utilizzato nella medicina ayurveda, considerato il frutto “lunga vita” per i suoi numerosi benefici sia a livello estetico che alimentare, oltre ad essere un prodotto lassativo, antiossidante, digestivo ed emostatico, il suo impiego è noto anche per donare bellezza e benessere ai nostri capelli, basta vedere i lunghi capelli delle donne indiane sempre lucidi e setosi.

L’olio di Amla stimola i follicoli piliferi di conseguenza la crescita del capello e rallenta la comparsa dei capelli bianchi, perfetto per chi ha i capelli molto crespi, rallenta il processo di caduta del capello, nutre il cuoio capelluto grazie alla grande quantità di vitamina C presente al suo interno ed infine è un ottimo trattamento contro la forfora.
Il trattamento a base di olio di Alma deve essere eseguito 1 o 2 volte alla settimana, va massaggiato sul cuoio capelluto con leggeri massaggi circolari, lo si può applicare sia a capello umido che a capello asciutto, il tempo di posa minimo è 30 minuti, ma consiglio un impacco che duri tutta la notte, la cosa importante è tenere i capelli chiusi in un asciugamano almeno nei trattamenti brevi, poi applicate lo shampoo e risciacquate abbondantemente.
Un’altra modalità di applicare l’olio di Amla e sfruttarne i benefici è quello di miscelarlo alla tintura per i capelli o all’ henné, il tempo di posa favorirà la penetrazione degli attivi.
Questo magnifico prodotto naturale dalle mille virtù, può essere applicato anche sulla pelle del viso e del corpo,sul viso agisce come idratante e astringente pulendo la pelle in profondità, basta miscelarne alcune gocce con acqua tiepida, amalgamare e stendere sul viso asciutto per 10 minuti, poi risciacquare con acqua tiepida, così facendo affinerete la grana della pelle e a rendere il colorito più uniforme.
Sul corpo invece può essere utilizzato come olio da massaggio per poi essere seguito da un bagno caldo in vasca alla quale aggiungeremo del semplice sale grosso, per combattere la ritenzione idrica, oppure con qualche goccia di olio essenziale di lavanda per rigenerarsi e rilassarsi.

Un ultimo gesto di aiuto ai nostri capelli per renderli più forti e sani, è quello di eseguire un risciacquo finale con un acqua addolcente in grado di eliminare gli effetti dannosi dell’acqua calcarea di casa che rende i capelli opachi e ruvidi.
E’ vero e proprio trattamento di bellezza per i capelli dal ph, moderatamente acido, contiene proteine estratte da un alga l’Undaria Pinnatifida, basta applicare il prodotto su tutti i capelli come acqua da risciacquo e poi passare direttamente all’ asciugatura, facendo attenzione al calore del phon.

Ora i nostri capelli sono lucenti e pronti per essere accarezzati!

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